Banche dati per evitare il brevetto 'occidentale' sulle cure tradizionali indiane, yoga incluso
L'India e' il primo Paese in via di sviluppo a lottare contro la cosiddetta biopirateria da parte delle aziende occidentali. Lo Stato asiatico ha dichiarato "proprieta' pubblica" oltre 200.000 trattamenti che fanno parte dalla cultura indiana, per impedire che siano brevettati dai laboratori farmaceutici del mondo ricco. I ricercatori nazionali hanno impiegato piu' di otto anni per costituire una bancadati, la "biblioteca digitale della conoscenza tradizionale", contenente i rimedi che hanno alle spalle secoli di storia. Tra i motivi di maggiore scontento c'e' il fatto che in Usa e in Europa i professori di yoga abbiano brevettato centinaia di posture di quest'arte millenaria; nella Biblioteca Digitale ne dovranno essere registrate almeno 1.500 entro la fine del 2009.
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