Banche private e pubbliche per la raccolta delle staminali
I progressi promessi dalla ricerca sulle staminali fanno presagire un cambiamento anche delle cure per determinate malattie, per questo molti indiani si rivolgono alle "banche" per depositare alcune cellule da usare in caso di bisogno.
Le staminali promettono di poter curare il morbo di Parkinson, le lesioni al midollo spinale, e la sclerosi multipla, e sta nascendo il business per la conservazione delle cellule, con un mercato interno che cresce annualmente del 15%, con le previsioni di arrivare a 540 milioni di dollari per il 2010.
Secondo i dati dell'Indian Council of Medical Research la maggior parte dei trapianti sono eseguiti usando cellule staminali ricavate dal midollo osseo, ma si prevede che entro il 2015 saranno adoperate le staminali embrionali.
Ma sono le banche per la conservazione del sangue e delle staminali che stanno generando interesse. La Cryo-Save, compagnia europea leader nel campo, e la Cordlife di Singapore hanno aperto una sede in India.
"L'India e' uno dei pochi Paesi a permettere una ricerca, costante, sulle staminali. Gli indiani, anche se sani, si rivolgono a queste banche come assicurazione per il futuro", ha dichiarato KV Subramaniam, presidente del Reliance Life Science, banca che conserva piu' di 5 mila campioni di sangue del cordone ombelicale. Il costo e' di 1000/1500 euro per 21 anni.
"La grande attenzione verso le staminali ha portato alla creazione di una banca pubblica, la Jeevan Bank, che ha l'obiettivo di raccogliere circa 35 mila campioni di sangue di cordone ombelicale per pubblico uso", ha dichiarato Karan Goel, fondatore di Stem Cell Voice of India, una organizzazione non governativa.
In India ci sono ad oggi sette banche private e una pubblica.
Le staminali promettono di poter curare il morbo di Parkinson, le lesioni al midollo spinale, e la sclerosi multipla, e sta nascendo il business per la conservazione delle cellule, con un mercato interno che cresce annualmente del 15%, con le previsioni di arrivare a 540 milioni di dollari per il 2010.
Secondo i dati dell'Indian Council of Medical Research la maggior parte dei trapianti sono eseguiti usando cellule staminali ricavate dal midollo osseo, ma si prevede che entro il 2015 saranno adoperate le staminali embrionali.
Ma sono le banche per la conservazione del sangue e delle staminali che stanno generando interesse. La Cryo-Save, compagnia europea leader nel campo, e la Cordlife di Singapore hanno aperto una sede in India.
"L'India e' uno dei pochi Paesi a permettere una ricerca, costante, sulle staminali. Gli indiani, anche se sani, si rivolgono a queste banche come assicurazione per il futuro", ha dichiarato KV Subramaniam, presidente del Reliance Life Science, banca che conserva piu' di 5 mila campioni di sangue del cordone ombelicale. Il costo e' di 1000/1500 euro per 21 anni.
"La grande attenzione verso le staminali ha portato alla creazione di una banca pubblica, la Jeevan Bank, che ha l'obiettivo di raccogliere circa 35 mila campioni di sangue di cordone ombelicale per pubblico uso", ha dichiarato Karan Goel, fondatore di Stem Cell Voice of India, una organizzazione non governativa.
In India ci sono ad oggi sette banche private e una pubblica.
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