Banche private staminali cordonali. Cryo-Save all'attacco contro il divieto
La societa' Cryo-Save, che vuole aprire in Francia la prima banca privata di cellule staminali del sangue cordonale per la conservazione autologa, ha preso atto della decisione del Consiglio di Stato, ma la sua azione legale non e' per questo giunta al termine.L'Afssaps (Agence française de sécurité sanitaire des produits de santé) ha rifiutato a Cryo-Save l'apertura di questa banca e l'azienda si e' rivolta al Consiglio di Stato per bloccare questo rifiuto. Il Consiglio si e' espresso non in merito all'intero dossier presentato ma solo sul divieto provvisorio dell'Afssaps. Una situazione che per la Cryo-Save non determina un blocco del proprio progetto. Per cui continuera' nella denuncia delle condizioni in cui e' stata esaminata la sua richiesta di autorizzazione e, notoriamente, dell'esistenza di conflitti di interesse che non consentono un trattamento imparziale e trasparente della propria domanda.
In Francia i genitori non dispongono di liberta' di scelta per l'uso del sangue cordonale dopo la nascita dei propri figli. L'unica alternativa e' la distruzione o la conservazione per uso anonimo.
Nessuna legge vieta ai genitori di conservare queste staminali, con riserva che lo facciano presso organismi autorizzati. In considerazione del fatto che la nuova legge sulla bioetica e' ancora in discussione in Parlamento, le difficolta' della Cryo-Save a farsi sentire presso le pubbliche autorita' francesi evidenziano la necessita' e l'urgenza di un sincero dibattito democratico su raccolta e conservazione delle cellule staminali.
La Francia e' l'unica in Europa a vietare questa conservazione del sangue cordonale al di fuori delle banche pubbliche.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti