Lunedì 8 giugno 2026
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Banda larga. Investimenti pubblici per portarla al Sud

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Qualunque sia l'esito della riforma del mercato delle telecomunicazioni in Italia e in Europa l'unico interesse del Governo e' lo sviluppo di una rete italiana di nuova generazione e per questo e' pronto ad intervenire con fondi pubblici, nel rispetto delle regole comunitarie sulla concorrenza. E' quanto ha dichiarato il ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani, a Bruxelles, dove e' in corso un incontro con il Commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes sui temi dell'energia.
L'unico interesse che ha il Governo e' che si trovi il modo di sviluppare degli investimenti nella rete di nuova generazione", ha detto Bersani, precisando che le condizioni di accesso e di remunerazione sono comunque cose che riguardano l'Autorita' per le Tlc e le imprese e il Governo non intende interferire. Tuttavia, "siccome questo comportera' una tempistica, un certo carico sul consumatore e qualche problema sul 'digital divide' ritengo concepibile che ci possa essere un affiancamento di risorse pubbliche".
Un'idea questa, che per aree come quella del Mezzogiorno "non e' un'idea infondata", nell'ambito delle regole comunitarie sulla concorrenza e in ogni caso, "non c'e' nessuno statalismo e non ci interessa di chi e' la rete". Quanto alla riforma del mercato delle Tlc che il Commissatrio Ue per la Societa' dell'Informazione di viale Reding presentera' il 13 novembre, Bersani si e' detto fiducioso che le misure proposte dall'Esecutivo comunitario saranno accettabili. "Possiamo comunque affidarci ad una soluzione che la Commissione potra' indicare", ha detto Bersani, "anche una separazione funzionale potrebbe essere una soluzione buona".
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