Lunedì 8 giugno 2026
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Banda larga: regole per nuove frequenze non piacciono a Google

AMERICHE - USA
Notizia ·
Google, il motore di ricerca numero uno al mondo, se certe condizioni saranno soddisfatte, offrirà almeno 4,6 miliardi di dollari per aggiudicarsi l'utilizzo di nuovi spazi via etere messi all'asta dalla Federal Communications Commission, l'agenzia governativa statunitense che regola il settore delle telecomunicazioni.
La società di Mountain View, in California, vorrebbe che la Fcc sancisse per il vincitore dell'asta, chiunque esso sia, l'obbligo di dare in leasing un terzo degli spazi di trasmissione ad altre società che offrono servizi Internet ad alta velocità. Una decisione del genere, secondo Google, darebbe ai consumatori, che normalmente possono utilizzare Internet ad alta velocità via cavo o tramite linee telefoniche, una terza opzione per l'utilizzo della rete.
Il presidetne delle Fcc Kevin Martin settimana scorsa aveva diffuso una prima stesura delle regole fissate per l'asta che non conteneva le clausole invocate da Google. In una lettera a Martin, l'amministratore delegato di Google Eric Schmidt ha detto che l'attuale proposta non soddisfa pienamente la volontà dei gruppi di consumatori e di molte società. "In breve, l'obiettivo è mettere gli americani in grado di utilizzare liberamente un software su qualsiasi apparecchio di loro scelta, in reti aperte e competitive", ha scritto Schmidt.
La posizione di Google è in contrasto con quella di grandi operatori telefonici come At&t e Verizon, che invece apprezzano l'attuale corpo di regole stabilite dalla Fcc. L'asta dovrà avere luogo prima del 28 gennaio 2008 e ha il potenziale per generare 20 miliardi di dollari di entrate per il Tesoro statunitense.
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