Banda larga. Telefonica penalizza i concorrenti, condanna Ue in vista
La Commissione europea si prepara a condannare, nei prossimi giorni, l'operatore spagnolo di telecomunicazioni Telefonica per le strategie commerciali anticompetitive che il gruppo metterebbe in atto nel settore della banda larga. E' quanto si apprende da fonti vicine al dossier, che spiegano che la decisione dovrebbe essere presa "nella prima settimana di luglio" e che comporterà una multa. Il portavoce dell'Antitrust non ha fatto nessun commento.
Il 22 febbraio 2006 il commissario per la Concorrenza, Neelie Kroes, aveva inviato all'operatore storico spagnolo una "comunicazione degli addebiti", prima tappa di una procedura d'infrazione. Da allora Telefonica ha avuto modo di difendersi, ma i suoi argomenti non hanno convinto la Commissione, che rimprovera all'operatore di aver "abusato della sua posizione dominante" in Spagna e di aver deliberatamente applicato delle tariffe eccessivamente basse per escludere i concorrenti. "La differenza tra i prezzi all'ingrosso chiesti da Telefonica ai suoi concorrenti per l'accesso alla sua rete a banda larga e le tariffe finali chieste ai consumatori per l'internet ad alta velocità è insufficiente per coprire i costi sostenuti da Telefonica stessa per la fornitura di tali servizi", aveva spiegato la Commissione a febbraio 2006. Per Bruxelles questo spiega perché i prezzi medi della banda larga in Spagna siano al di sopra della media europea. La principale tecnologia utilizzata in Spagna per fornire servizi d'accesso a internet ad alta velocità è l'Adsl, che si serve della linea telefonica. Telefonica è l'unico operatore di rete spagnolo a coprire tutto il paese.
Il 22 febbraio 2006 il commissario per la Concorrenza, Neelie Kroes, aveva inviato all'operatore storico spagnolo una "comunicazione degli addebiti", prima tappa di una procedura d'infrazione. Da allora Telefonica ha avuto modo di difendersi, ma i suoi argomenti non hanno convinto la Commissione, che rimprovera all'operatore di aver "abusato della sua posizione dominante" in Spagna e di aver deliberatamente applicato delle tariffe eccessivamente basse per escludere i concorrenti. "La differenza tra i prezzi all'ingrosso chiesti da Telefonica ai suoi concorrenti per l'accesso alla sua rete a banda larga e le tariffe finali chieste ai consumatori per l'internet ad alta velocità è insufficiente per coprire i costi sostenuti da Telefonica stessa per la fornitura di tali servizi", aveva spiegato la Commissione a febbraio 2006. Per Bruxelles questo spiega perché i prezzi medi della banda larga in Spagna siano al di sopra della media europea. La principale tecnologia utilizzata in Spagna per fornire servizi d'accesso a internet ad alta velocità è l'Adsl, che si serve della linea telefonica. Telefonica è l'unico operatore di rete spagnolo a coprire tutto il paese.
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