Domenica 7 giugno 2026
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Banda larga tlc. Tavolo Bruxelles-operatori

U.E.
Notizia ·
Accelare la realizzazione della banda larga per raggiungere gli obiettivi europei nel 2020 (internet a 30 mega per tutti e a 100 mega per meta' popolazione), rassicurare gli investitori sul ritorno di profitti nelle reti di nuova generazione, e assicurare agli operatori del web che la rete restera' neutrale: questi gli obiettivi del tavolo convocato oggi dal commissario Ue all'Agenda digitale, Neelie Kroes, a cui sedevano i maggiori ad delle tlc europee, tra cui Franco Bernabe' di Telecom Italia, anche in qualita' di presidente della Gsm association.
Mettere attorno allo stesso tavolo tutta la catena degli operatori Ict, ha spiegato Bernabe', 'e' gia' un grande successo', e diventa una necessita' nel momento in cui gli interessi sono diversi ma la preoccupazione e' unica, cioe' 'realizzare gli obiettivi europei e portare ai cittadini la banda larga nei tempi stabiliti'.
Importanti, soprattutto per l'Italia, sono due dei punti discussi oggi a Bruxelles. Il primo, riguarda 'la simmetria di tutti i blocs dell'infrastruttura delle reti di nuova generazione (Nga)', ha spiegato l'ad di telecom. Ovvero: promuovere condizioni di accesso simmetrico ai lavori civili e ai cablaggi delle abitazioni, anche riducendo i costi amministrativi.
L'altro, che sia accettato il principio della sussidiarita' orizzontale per le reti Nga, ovvero 'che laddove c'e' l'intervento privato non vi sia quello pubblico e dove il privato non c'e' vi siano forme di co-investimento o l'intervento del pubblico'.
Altro punto importante, nonche' caldo, riguarda il principio della net-neutrality: l'industria chiede all'Europa di promuovere la differenziazione della gestione del traffico, per quei servizi fondamentali, come ad esempio quelli sanitari, o per servizi innovativi che richiedono una qualita' garantita.
Tutti servizi che richiedono infrastrutture dedicate.
Ma tutto questo sempre 'nel rispetto del principio della neutralita' della rete, della trasparenza e della parita' d'accesso', ha ricordato Bernabe', sottolineando come tale proposta tenga in considerazione anche gli interessi dei consumatori.
Da parte sua la Kroes ha promesso 9,2 miliardi di euro nel periodo 2014-2020, per sbloccare investimenti privati fino a 100 miliardi.
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