Banda larga in Valconca (Rimini): e' pronto il progetto
E' stato presentato a Mondaino, il progetto definitivo relativo alla realizzazione di una rete wireless a servizio dei comuni del riminese di Gemmano, Mondaino, Montecolombo, Montefiore, Montegridolfo, Montescudo, Saludecio e San Clemente. Il progetto, sollecitato dai sindaci dei Comuni della Valconca e finanziato dalla Sis Spa, e' stato redatto con la collaborazione della Provincia di Rimini e della Regione Emilia-Romagna.
La sua realizzazione consentira' l'accesso ai servizi di banda larga in quei territori che attualmente ne sono sprovvisti ed interessera' una popolazione di oltre 20.000 abitanti, circa 4.600 famiglie e 2.000 imprese. La rete wireless progettata prevede l'utilizzo di apparecchiature radio a emissione elettromagnetica molto bassa(centinaia di volte inferiori a quelle delle stazioni radio base dei cellulari o delle emittenti radio e Tv) e a basso impatto ambientale ed estetico, e l'impiego di tecnologie consolidate e frequenze radio 'unlicensed' ('Hyperlan' a 5.4 GHz). Inoltre, e' previsto il maggior riutilizzo possibile di infrastrutture preesistenti e di proprieta' pubblica, oltre all'integrazione con le dorsali in fibra ottica, gia' attivate nell'ambito della realizzazione della rete Lepida e nella disponibilita' del gestore Hera/Acantho, che consentiranno lo sviluppo sul territorio tramite tecnologie in radio-frequenza.
I rappresentanti degli enti pubblici hanno sottolineato come il servizio di accesso alla rete, tramite tecnologie a banda larga, sia un elemento fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Il progetto sara' completato entro la primavera 2009.
La sua realizzazione consentira' l'accesso ai servizi di banda larga in quei territori che attualmente ne sono sprovvisti ed interessera' una popolazione di oltre 20.000 abitanti, circa 4.600 famiglie e 2.000 imprese. La rete wireless progettata prevede l'utilizzo di apparecchiature radio a emissione elettromagnetica molto bassa(centinaia di volte inferiori a quelle delle stazioni radio base dei cellulari o delle emittenti radio e Tv) e a basso impatto ambientale ed estetico, e l'impiego di tecnologie consolidate e frequenze radio 'unlicensed' ('Hyperlan' a 5.4 GHz). Inoltre, e' previsto il maggior riutilizzo possibile di infrastrutture preesistenti e di proprieta' pubblica, oltre all'integrazione con le dorsali in fibra ottica, gia' attivate nell'ambito della realizzazione della rete Lepida e nella disponibilita' del gestore Hera/Acantho, che consentiranno lo sviluppo sul territorio tramite tecnologie in radio-frequenza.
I rappresentanti degli enti pubblici hanno sottolineato come il servizio di accesso alla rete, tramite tecnologie a banda larga, sia un elemento fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Il progetto sara' completato entro la primavera 2009.
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