La battuta di Brunetta sul testamento biologico: siamo il Governo più laico della storia
"Non e' affatto vero che questo Governo sia contro la ricerca scientifica. Semmai, e' contro un cattivo uso delle risorse a disposizione della ricerca scientifica, e cerca di stimolare le imprese private ad intervenire maggiormente in questo campo, come avviene negli altri Paesi. Questo e' uno dei Governi piu' 'laici' della storia italiana". Lo ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, intervenendo al congresso dell'Associazione 'Coscioni'."Ho piu' volte invitato gli amici del Popolo delle liberta' -ha aggiunto- a non avere paura di affrontare i temi difficili. Noi non dobbiamo rifugiarci in fondamentalismi che la gente non capisce.
Cosi', in materia di testamento biologico, sono da sempre fautore di una 'soft law', una legge di principio, flessibile, capace di intercettare le diverse sensibilita' degli italiani. Quando si e' trattato, al tempo del caso Englaro, di sottoscrivere il decreto-legge che bloccava l'esecutivita' della sentenza, ho scelto in tutta coscienza. In quel momento era in gioco una vita umana, e il decreto era una sorta di moratoria. Ora la legge va fatta. E nell'attesa ho preferito che non succedesse l'irreparabile, che poi e' successo".
"La magistratura, con il caso Englaro, per la prima volta consente di applicare un protocollo che porta una persona in stato vegetativo alla morte. Un'innovazione strabiliante, non era mai successo nella storia della medicina, del welfare e del Servizio sanitario nazionale. I giudici hanno introdotto un'eutanasia di fatto, una scelta che non condivido e non potro' mai condividere Il punto centrale della dichiarazione anticipata di trattamento (Dat) sara' stabilire se aria, acqua e cibo siano da considerare terapia o no, perche' l'articolo 32 della Costituzione consente all'individuo il rifiuto del trattamento sanitario. Occorre -ha concluso Brunetta- un grande ascolto laico del Paese, una, due settimane di ascolto di quello che pensa il Paese. Questo si sarebbe dovuto fare anche sulla fecondazione assistita.
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