Lunedì 8 giugno 2026
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Belgio. Premier contrario ai coffee shop olandesi al confine belga

Notizia ·
Il primo ministro belga Guy Verhofstadt e' estremamente insoddisfatto della decisione del sindaco di Maastricht Gerard Leers di vendere la cannabis sul confine belga-olandese.
Leers vorrebbe spostare sette coffe shop dal centro di Maastricht in tre localita' lungo il confine con il Belgio e la Germania.
Verhofstadt ha inviato una lettera al collega olandese Jan-Peter Balkenende, ricordando l'accordo tra il Belgio e l'Olanda dello scorso mese di febbraio di non prendere decisioni unilaterali nella lotta contro le droghe e sui coffee shop. Verhofstadt vorrebbe che Balkenende "rispettasse i principi di buon vicinato", e che i tedeschi facciano "il possibile per assicurare che questi piani, discutibili dal punto di vista legale e politico, non diventino realta'".
E' previsto un incontro tra i ministri della Giustizia del Belgio, Olanda e Lussemburgo.
Per Leers, collocare i coffee shop fuori dalle zone altamente urbanizzate permetterebbe un maggiore controllo, diminuendo anche il fastidio creato dai turisti, ma per Verhofstadt questo piano non solo creera' confusione nelle zone di frontiera con il Belgio, ma viola anche gli accordi sulla libera circolazione nell'Unione europea.
Il portavoce del sindaco ha dichiarato che i problemi sono causati dalla tollerante politica belga. "Si puo' possedere fino a tre grammi di cannabis in Belgio, ma non ci sono posti per comprarla, cosi' tutti vengono a Maastricht".
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