Berlusconi: su Englaro decida il Parlamento, non i magistrati
Pur confermando la libertà di coscienza come linea ufficiale del Pdl sui cosiddetti temi etici, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un'intervista rilasciata al settimanale Tempi, spende parole in difesa della vita e della famiglia e in particolare, riferendosi al caso di Eluana Englaro, afferma che "è del tutto evidente che non permetteremo mai alla magistratura di esercitare una supplenza rispetto al potere legislativo, cosa che alcuni magistrati tendono a fare su questo come su altri temi".
"Credo sia dovere di tutti agire perche' la legge 194 sia applicata anche e soprattutto nelle parti orientate all'aiuto alla vita, finora trascurate. Credo che piú in generale dovremo lavorare tutti, laici e cattolici, per rimuovere le cause economiche, culturali e sociali che inducono le donne ad abortire. Ogni aborto è una tragedia, una vita che si perde, una sconfitta per la società".
"L'incontro con il Santo Padre è stata un'esperienza arricchente. Benedetto XVI passerà alla storia come uno dei grandi pontefici dell'era moderna. È un uomo di un fascino intellettuale e umano straordinario. Un grande punto di riferimento per tutti, credenti e non. Con lui condivido pienamente l'idea della sacralità della vita, in ogni suo aspetto e in ogni suo momento. E da uomo di governo mi considero profondamente impegnato a tutelarla".
"Nella sua foga di compiacere alle gerarchie vaticane, afferma che non permettera' alla magistratura di esercitare una supplenza rispetto al potere legislativo". Cosi' Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni rivolgendosi al premier Silvio Berlusconi, in merito alla vicenda di Eluana Englaro, la ragazza di Lecco in coma da sedici anni dopo un incidente stradale. Il padre da anni chiede di poter staccare il sondino che la tiene in vita. "E' bene chiarire che nel caso di Eluana, la Corte di cassazione prima, la corte di Appello di Milano poi, non hanno effettuato alcuna invasione di campo o svolto alcun ruolo di supplenza- continua- ci hanno piuttosto consentito di 'conoscere' la volonta' di Eluana, una volonta' che va difesa e tutelata, perche' troppi sono gli anatemi che in queste ore vengono scagliati contro la 'persona' e proprio da sedicenti difensori della 'vita'".
Secondo Coscioni: "sfilando il sondino a Eluana si permettera' alla natura di riprendere il suo corso, rispettando la sua volonta'. Una volonta' interrotta quando dopo l'incidente furono adottati i protocolli di rianimazione che l'hanno portata in questo stato di coma vegetativo. Quel corso naturale invocato anche da Giovanni Paolo II, quando chiese di lasciarlo libero di raggiungere il Padre". Si rivolge al presidente Silvio Berlusconi: " se intende dire che in questa legislatura verranno affrontati e risolti temi come quello del testamento biologico e altre temi cosiddetti 'sensibili', benissimo. Tuttavia dagli annunci che vengono dalla sua maggioranza non c'e' di che ben sperare, ispirati come sono da una visione 'etica' che non ha nulla a che spartire con una cultura autenticamente liberale".
Poi conclude: "attendiamo il presidente del Consiglio e la sua maggioranza alla prova dei fatti. Le proposte sono gia' state depositate. Le si discuta, e laicamente ci si confronti".
"Sono contraria all'introduzione dell'eutanasia in Italia". Lo ha dichiarato Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, a 'Cortina InConTra 2008'. "Ritengo che funzione del medico sia quella di non nuocere, giuramento di Ippocrate. I Paesi del Nord Europa dove e' stata introdotta questa procedura, stanno tornando indietro".
"Credo sia dovere di tutti agire perche' la legge 194 sia applicata anche e soprattutto nelle parti orientate all'aiuto alla vita, finora trascurate. Credo che piú in generale dovremo lavorare tutti, laici e cattolici, per rimuovere le cause economiche, culturali e sociali che inducono le donne ad abortire. Ogni aborto è una tragedia, una vita che si perde, una sconfitta per la società".
"L'incontro con il Santo Padre è stata un'esperienza arricchente. Benedetto XVI passerà alla storia come uno dei grandi pontefici dell'era moderna. È un uomo di un fascino intellettuale e umano straordinario. Un grande punto di riferimento per tutti, credenti e non. Con lui condivido pienamente l'idea della sacralità della vita, in ogni suo aspetto e in ogni suo momento. E da uomo di governo mi considero profondamente impegnato a tutelarla".
"Nella sua foga di compiacere alle gerarchie vaticane, afferma che non permettera' alla magistratura di esercitare una supplenza rispetto al potere legislativo". Cosi' Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni rivolgendosi al premier Silvio Berlusconi, in merito alla vicenda di Eluana Englaro, la ragazza di Lecco in coma da sedici anni dopo un incidente stradale. Il padre da anni chiede di poter staccare il sondino che la tiene in vita. "E' bene chiarire che nel caso di Eluana, la Corte di cassazione prima, la corte di Appello di Milano poi, non hanno effettuato alcuna invasione di campo o svolto alcun ruolo di supplenza- continua- ci hanno piuttosto consentito di 'conoscere' la volonta' di Eluana, una volonta' che va difesa e tutelata, perche' troppi sono gli anatemi che in queste ore vengono scagliati contro la 'persona' e proprio da sedicenti difensori della 'vita'".
Secondo Coscioni: "sfilando il sondino a Eluana si permettera' alla natura di riprendere il suo corso, rispettando la sua volonta'. Una volonta' interrotta quando dopo l'incidente furono adottati i protocolli di rianimazione che l'hanno portata in questo stato di coma vegetativo. Quel corso naturale invocato anche da Giovanni Paolo II, quando chiese di lasciarlo libero di raggiungere il Padre". Si rivolge al presidente Silvio Berlusconi: " se intende dire che in questa legislatura verranno affrontati e risolti temi come quello del testamento biologico e altre temi cosiddetti 'sensibili', benissimo. Tuttavia dagli annunci che vengono dalla sua maggioranza non c'e' di che ben sperare, ispirati come sono da una visione 'etica' che non ha nulla a che spartire con una cultura autenticamente liberale".
Poi conclude: "attendiamo il presidente del Consiglio e la sua maggioranza alla prova dei fatti. Le proposte sono gia' state depositate. Le si discuta, e laicamente ci si confronti".
"Sono contraria all'introduzione dell'eutanasia in Italia". Lo ha dichiarato Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, a 'Cortina InConTra 2008'. "Ritengo che funzione del medico sia quella di non nuocere, giuramento di Ippocrate. I Paesi del Nord Europa dove e' stata introdotta questa procedura, stanno tornando indietro".
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