Bernabe': Telecom Italia ha fatto molti sacrifici pro-concorrenza
Gli impegni assunti da Telecom Italia con l'Agcom per garantire la concorrenza nell'accesso alla rete sono stati per Telecom "un gravissimo sacrificio competitivo che si è tradotto in una perdita di quote di mercato a vantaggio dei competitors". Lo ha detto l'amministratore delegato della società, Franco Bernabè, intervenendo al convegno del Pd 'L'Italia in rete'.
Secondo Bernabè, "il quadro regolatorio italiano ha garantito negli ultimi anni un'efficace apertura sia del mercato della telefonia fissa che della telefonia mobile a tutto vantaggio della qualità dei servizi e dei costi per gli utenti. Questo ha favorito la crescita del settore e dell'economia. Ma non si è verificata, al contempo, una altrettanto soddisfacente crescita della concorrenza sull'accesso all'infrastruttura. A parte quanto fatto da Fastweb negli anni scorsi, tutte le strutture di accesso utilizzate dagli altri operatori del settore sono basate sulla rete Telecom. Noi abbiamo compiuto importante passi in avanti con la creazione di Open Access e con gli impegni volontari formalizzati ed approvati dall'Agcom nel dicembre 2008".
"Questi impegni - ha sottolineato Bernabè - non sono stati una passeggiata e non sono stati voluti per chissà quale motivo. Ci sono costati moltissimo e hanno comportato enormi sacrifici in termini commerciali. Di questo ci deve essere dato atto ed è inaccettabile continuare a dire che sono stati fatti nell'interesse di Telecom Italia. Noi abbiamo aderito dopo una lunga negoziazione con l'Agcom. Ora - ha concluso - stiamo procedendo con rapidità per assolvere a questi impegni. Ad aprile scorso il 66% era già stato assolto e il 100% lo sarà entro aprile 2010".
Secondo Bernabè, "il quadro regolatorio italiano ha garantito negli ultimi anni un'efficace apertura sia del mercato della telefonia fissa che della telefonia mobile a tutto vantaggio della qualità dei servizi e dei costi per gli utenti. Questo ha favorito la crescita del settore e dell'economia. Ma non si è verificata, al contempo, una altrettanto soddisfacente crescita della concorrenza sull'accesso all'infrastruttura. A parte quanto fatto da Fastweb negli anni scorsi, tutte le strutture di accesso utilizzate dagli altri operatori del settore sono basate sulla rete Telecom. Noi abbiamo compiuto importante passi in avanti con la creazione di Open Access e con gli impegni volontari formalizzati ed approvati dall'Agcom nel dicembre 2008".
"Questi impegni - ha sottolineato Bernabè - non sono stati una passeggiata e non sono stati voluti per chissà quale motivo. Ci sono costati moltissimo e hanno comportato enormi sacrifici in termini commerciali. Di questo ci deve essere dato atto ed è inaccettabile continuare a dire che sono stati fatti nell'interesse di Telecom Italia. Noi abbiamo aderito dopo una lunga negoziazione con l'Agcom. Ora - ha concluso - stiamo procedendo con rapidità per assolvere a questi impegni. Ad aprile scorso il 66% era già stato assolto e il 100% lo sarà entro aprile 2010".
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