Martedì 9 giugno 2026
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Bersaglieri arrestati per spaccio di droghe

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Spacciavano cocaina e crack all'esterno ma anche all'interno della propria caserma corrompendo i commilitoni perché alterassero i 'drug test' cui venivano sottoposti: con questa accusa quattro militari dell'Esercito in servizio all'VIII Brigata Garibaldi di Caserta sono stati arrestati - uno è in carcere, tre sono ai domiciliari - su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Un quinto soldato, che risulta indagato, è stato sottoposto alla misura del divieto di dimora nella provincia di Caserta. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Maddaloni. Diversi i reati contestati: dalla falsità materiale commessa da pubblico ufficiale, corruzione, detenzione, offerta e messa in vendita, nonché cessione a titolo oneroso di sostanze stupefacenti. 
"Fin dall'inizio delle attività investigative, la Forza Armata ha collaborato attivamente con gli organi inquirenti per fare luce sul reato ipotizzato e sul personale eventualmente coinvolto". Lo rende noto lo Stato Maggiore dell'Esercito, a proposito del coinvolgimento di cinque militari della Forza armata - quattro arrestati, mentre per uno è stato disposto il divieto di dimora - nell'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sul traffico di stupefacenti. Inoltre, - prosegue la nota - i militari sottoposti a misura preventiva di custodia cautelare sono stati immediatamente sospesi dal servizio. Lo Stato Maggiore dell'Esercito ritiene l'episodio "un fatto estremamente grave ed inaccettabile; la Forza Armata è da sempre chiaramente orientata a non tollerare l'uso di droghe e ribadisce la sua intransigenza per tutti coloro i quali ledono la dignità e la professionalità di tutti i militari dell'Esercito Italiano che quotidianamente e responsabilmente operano in Italia e all'estero, compiendo il proprio dovere anche a rischio della propria incolumità al servizio dei cittadini". 
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