Mercoledì 10 giugno 2026
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Bianco (Fnomceo): obiezione di coscienza non impedisca esercizio diritto delle donne

U.E. - ITALIA
Notizia ·
I medici obiettori di coscienza sull'aborto esercitano 'un diritto che nessuno, e sottolineo nessuno, vuole mettere in discussione', ma non possono ledere un altro diritto, quello delle donne di interrompere la gravidanza entro i termini di legge: 'bisognera' pensare a un sistema per conciliare i due diritti, trovare il modo di coordinare gli obiettori per evitare che si concentrino in certe realta', rendendo di fatto non esercitabile il diritto delle donne'. Il presidente della federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), Amedeo Bianco, torna sul tema dell'aborto, sottolineando che 'occorre trovare soluzioni alla questione dell'obiezione di coscienza, un principio di tutela dell'etica individuale che non mettiamo in discussione, ma che va rivisto: non e' impossibile trovare il modo'. Bianco, a margine del Forum Sanita' Futura a Cernobbio, torna anche sul documento presentato dalla Fnomceo alla fine di febbraio, dove la federazione si schierava nettamente dalla parte della legge 194, 'solida e moderna', e della pillola RU486, che aveva suscitato polemiche anche all'interno della stessa Fnomceo.
'Non era un documento risolutivo , ma un testo che attualmente e' in discussione presso i consigli. Abbiamo tratteggiato un percorso che ci portera' a fine ottobre a un grande convegno su etica e deontologia, siamo aperti a tutti gli apporti, discutendo con chi ci ha criticato'. Anche perche', ribadisce Bianco, 'non era un documento votato, come si e' scritto, ma un documento di lavoro: dal punto di vista etico non puo' esistere maggioranza o minoranza, il problema si pone quando si entra nel campo delle leggi, nel campo civile. Il principio dell'obiezione di coscienza, ad esempio, e' sacro, poi bisogna tradurlo in un sistema che consenta al medico di entrare in tutte le case, di rispondere a tutti i bisogni'.
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