Il bilancio domestico per la sanità esploso dal 2001
La salute preoccupa sempre di più i francesi. Da una decina d'anni, la quota del bilancio domestico dedicato alla sanità è aumentato a dismisura, sia per il maggior numero di mancati rimborsi sia per l'aumento degli onorari. Tra il 2001 e il 2009 i costi diretti per la salute sono saliti del 40%-50%, secondo il Libro bianco sul futuro dell'assicurazione malattia pubblicato da Jalma, insieme al barometro di CSA. Questi costi derivano dalla somma dei contributi a uno strumento complementare (mutua, istituto di previdenza, assicurazione privata) e del "resto a carico" (una volta ricevuto il rimborso); rappresentano il 5,4% del reddito medio disponibile. L'indagine mostra che l'aumento è sistematico, ossia prescinde da età, professione, origine geografica, tipo di protezione complementare. Ma Jalma punta il dito sulle ineguaglianze crescenti, a seconda che si fruisca di un'assicurazione individuale o collettiva. Per esempio, gli ultra sessantacinquenni, spesso sottoscrittori di un contratto individuale, hanno visto aumentare la spesa del 55% in otto anni, e la sanità rappresenta l'11% del loro bilancio.ADUC è indipendente
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