Biobanca a Sacconi: confrontiamoci su conservazione del cordone
StemWay Biotech Ltd, socio fondatore di AssoBiobanche, ha inviato una lettera al ministro del Welfare Maurizio Sacconi per sensibilizzare il Governo sulla necessita' di realizzare un nuovo quadro normativo nazionale sulla conservazione di cordoni ombelicali. E dunque la possibilita' di avere a disposizione una rete di banche del sangue di cordone ombelicale pubbliche e private.
La richiesta coincide con l'imminente scadenza (il prossimo 30 giugno) del rinnovo dell'ordinanza ministeriale del precedente titolare del dicastero della Salute, Livia Turco, e dei termini di legge del decreto legge 31 dicembre 2007 numero 248. StemWay Biotech Ltd auspica, in una nota, che il Governo avvii un tavolo di consultazione, insieme a tutti gli altri soggetti interessati dalla materia, con l'obiettivo di giungere, anche in Italia, ad avere un assetto normativo del settore efficace, solidale ed etico.
La novita' che l'azienda e AssoBiobanche vogliono introdurre consiste nella possibilita' per i cittadini, in Italia, di conservare le cellule staminali di cordoni ombelicali in strutture pubbliche o in quelle private accreditate e livello nazionale, senza oneri per il Sistema sanitario nazionale, e previo consenso a una successiva donazione per trapianto in caso di necessita', secondo la formula di compromesso dell'autologa solidale.
"Va favorito e semplificato - sostiene Paolo Rubini, vicepresidente del gruppo - lo sviluppo della conservazione autologa (privata), affermando con chiarezza la liberta' di scelta dei genitori in merito al destino delle cellule staminali del proprio bambino. Se un domani questo bambino avra' bisogno di cure con cellule staminali potra' utilizzare le proprie, che sono state conservate per lui presso le banche private. Inoltre, va anche considerato che la scelta delle conservazione autologa presso banche private non determina alcun costo per il sistema sanitario pubblico, contrariamente quanto accade per la donazione".
La richiesta coincide con l'imminente scadenza (il prossimo 30 giugno) del rinnovo dell'ordinanza ministeriale del precedente titolare del dicastero della Salute, Livia Turco, e dei termini di legge del decreto legge 31 dicembre 2007 numero 248. StemWay Biotech Ltd auspica, in una nota, che il Governo avvii un tavolo di consultazione, insieme a tutti gli altri soggetti interessati dalla materia, con l'obiettivo di giungere, anche in Italia, ad avere un assetto normativo del settore efficace, solidale ed etico.
La novita' che l'azienda e AssoBiobanche vogliono introdurre consiste nella possibilita' per i cittadini, in Italia, di conservare le cellule staminali di cordoni ombelicali in strutture pubbliche o in quelle private accreditate e livello nazionale, senza oneri per il Sistema sanitario nazionale, e previo consenso a una successiva donazione per trapianto in caso di necessita', secondo la formula di compromesso dell'autologa solidale.
"Va favorito e semplificato - sostiene Paolo Rubini, vicepresidente del gruppo - lo sviluppo della conservazione autologa (privata), affermando con chiarezza la liberta' di scelta dei genitori in merito al destino delle cellule staminali del proprio bambino. Se un domani questo bambino avra' bisogno di cure con cellule staminali potra' utilizzare le proprie, che sono state conservate per lui presso le banche private. Inoltre, va anche considerato che la scelta delle conservazione autologa presso banche private non determina alcun costo per il sistema sanitario pubblico, contrariamente quanto accade per la donazione".
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