Lunedì 8 giugno 2026
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Biotecnologie. 80% europei e' favorevole

U.E.
Notizia ·
'Ben l'80% degli europei e' favorevole alle biotecnologie. Questo dato ci rincuora e ci spinge a fare sempre di piu' per diffondere la conoscenza dei benefici delle moderne biotecnologie in tutti i settori di applicazione, certi che questo lavoro puo' fare molto contro i pregiudizi che purtroppo hanno contrastato, per esempio in Italia, le applicazioni in ambito agroalimentare di queste tecnologie' cosi' Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec - l'Associazione per lo Sviluppo delle Biotecnologie (oltre 120 associati tra aziende e parchi scientifici e tecnologici), che fa parte di Federchimica - a commento della pubblicazione, da parte della Commissione Europea, dell'ultimo sondaggio Eurobarometro sulla percezione pubblica delle Scienze della Vita e delle biotecnologie.
'Il nostro obiettivo, per il prossimo futuro, e' di avvicinarci ai paesi come la Svezia e la Finlandia, dove i cittadini risultano particolarmente sensibili alla tecnologia e ai benefici che ne derivano' prosegue Sidoli. 'Cio' vuol dire lavorare perche' si acquisti sempre di piu' la consapevolezza che il benessere delle generazioni future e' strettamente legato ai risultati e progressi delle biotecnologie. Grazie alla ricerca in questo ambito, infatti, piu' di 300 milioni di pazienti hanno gia' potuto beneficiare di farmaci e terapie innovative per trattare o prevenire attacchi di cuore, infarto, sclerosi multipla, tumore al seno, fibrosi cistica, leucemia, malattie genetiche rare, epatiti, diabete e altre patologie, ed oggi circa il 50% di tutti i nuovi farmaci e terapie in sviluppo origina dalle biotecnologie. L'impatto delle biotecnologie, non solo nella cura della salute, ma anche in altri settori quali l'agroalimentare ed i processi industriali portera' a straordinari risultati nella sostenibilita' economica e qualita' della vita del nostro pianeta'.
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