Lunedì 8 giugno 2026
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Biotestamento, Fp-Cgil chiede audizione in Parlamento su ddl Calabrò

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Cgil e la Fp-Cgil hanno chiesto una audizione urgente alla commissione Sanità del Senato in merito al disegno di legge Calabrò sul biotestamento, che ha ripreso il suo iter parlamentare, per illustrare le ragioni dell'appello promosso dalla FpCgil e dalla FpCgil Medici "Io non costringo curo", che ha raggiunto oltre 11mila adesioni tra medici ed operatori sanitari.
La proposta di legge è per il sindacato "inaccettabile". "Se approvata, costringerà a mantenere in vita con interventi sproporzionati la persona che ha deciso di rifiutarli in modo consapevole e non ha più una speranza di recupero. Dispone che sia impossibile rifiutare l'idratazione e la nutrizione artificiale, considerate come 'pane ed acqua', in contrasto con la comunità scientifica internazionale che le considera terapie".
Per la Cgil, come sostenuto nell'appello di "Io non costringo, curo", i medici e gli operatori sanitari devono poter lavorare secondo scienza e coscienza in una alleanza terapeutica con la persona assistita, alla quale devono sempre essere garantite la dignità e la decisione finale.

'A luglio il Parlamento italiano ha dato il via libera a una brutta legge sul fine vita. Un imbroglio per i cittadini, una legge che vieta di fatto il testamento biologico. Questa legge se cosi' sara' approvata, aprira' la strada a una lunga serie di ricorsi alla magistratura a causa delle tante contraddizioni e divieti in esso contenuta'. Lo ha detto il consigliere regionale Fds-Verdi Mauro Romanelli in un convegno sul testamento biologico, in merito al disegno di legge Calabro'.
Per Romanelli 'dalla Toscana deve nascere una risposta di impegno civile per chiedere uguaglianza di opportunita' nella fase terminale' della vita'. Il consigliere ha poi ricordato che dallo scorso luglio il gruppo Fds-Verdi ha depositato una mozione in cui chiede alla Giunta toscana di attivarsi per chiedere il ritiro del disegno di legge Calabro'.
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