Bitcoin ha perso quasi il 50% e sarebbe diventato 'noioso'
Il Bitcoin sta affrontando una fase complessa e di forte volatilità, oscillando sotto la soglia degli 80.000 dollari dopo aver toccato picchi storici superiori ai 126.000 dollari nell'ottobre 2025.
Questa correzione dai massimi è guidata da diversi fattori macroeconomici e di mercato:
- Competizione dell'intelligenza artificiale: I capitali istituzionali si sono in parte spostati verso i titoli tecnologici e legati all'IA.
- pressione geopolitica e macro: Le tensioni internazionali (come la crisi Iran-USA) e l'incertezza sui tassi e sul debito USA influenzano i flussi di cassa.
- Regolamentazione e flussi: Il dibattito su nuove leggi e i movimenti altalenanti degli ETF continuano a ridefinire il sentiment degli investitori.
Secondo Milano Finanza arebbe diventato 'noioso' Dal picco dell’ottobre 2025 la criptovaluta ha perso quasi il 50% mentre le ricerche su Google sono crollate del 70%. Il boom dell’AI allontana gli investitori e la stretta fiscale in Italia pesa sull’investimento. Milioni di risparmiatori in allerta
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