Blocco telefonate Skype: non c'e' stato nessun attacco informatico
Skype, il sistema di telefonate via Internet, si e' bloccato. 'Siamo sulla via del recupero del servizio', dice comunque un avviso aggiornato che figura sul sito internet della societa'. Skype consente a milioni di utenti di telefonare via web ma ieri si e' bloccato per un problema al sistema di registrazione. 'Skype si sta stabilizzando ma il processo potra' continuare durante la giornata. Un numero incoraggiante di utenti puo' ora nuovamente utilizzare Skype. Sappiamo che non siamo ancora al di la' del guado ma siamo in una forma migliore di quanto non fossimo ieri' E infine 'vogliamo respingere un paio di teorie che girano ancora: non si e' trattato di un'operazione pianificata di manutenzione del nostro sistema di pagamenti via web, ne' c'e' stata nessuna forma di attacco'.
Il black-out mondiale di Skype e' cominciato giovedi' pomeriggio. I primi a lamentare problemi sono stati, secondo quanto riporta oggi il Wall Street Journal, gli utenti asiatici, seguiti quindi da quelli sudamericani, europei e nordamericani. Da questa mattina, pero', buona parte degli utenti in Asia e in Europa ha potuto ricominciare ad usare il sistema di telefonia Voip (Voice Over IP), ma la riattivazione non e' ancora completa. In Italia vari utenti, soprattutto dalle citta' del nord, segnalano che il servizio e' ritornato attivo.
Skype ha attualmente circa 200 milioni di utenti, con una presenza contemporanea in rete in ogni momento di almeno 5-6 milioni. Il picco e' stato registrato durante le passate festivita' natalizie, quando la media di utilizzatori contemporanei di Skype era di nove milioni. Il punto di forza di Skype e' un software di tipo 'peer to peer', di facile installazione, che sfrutta Internet in banda larga per comunicare a voce con altri utenti Skype in tutto il mondo al solo costo della connessione broadband o, nel caso di collegamento alla normale utenza telefonica, con notevoli risparmi rispetto alle tariffe telefoniche 'tradizionali'. Per telefonare con Skype e' sufficiente disporre di un pc e di un apparecchio telefonico 'Usb', che si vende ormai anche nei supermercati per pochi euro. Bisogna registrarsi al sito Skype.com, scaricare il software, collegarsi al sito e in pochi minuti si possono gia' fare le prime chiamate.
La societa', fondata dallo svedese Niklas Zennstrom e dal danese Janus Friis, e' diventata dal 2005 una divisione di eBay, il colosso delle aste online. Il servizio, dapprima solo P2P, e' stato poi esteso. Skype-Out, che consente agli utenti Skype di telefonare ad apparecchi fissi e mobili, e' stato inaugurato nell'estate 2004. Il servizio adesso comprende anche le videochiamate, una segreteria elettronica e soprattutto il numero telefonico fisso (SkypeIn) virtuale.
Il black-out mondiale di Skype e' cominciato giovedi' pomeriggio. I primi a lamentare problemi sono stati, secondo quanto riporta oggi il Wall Street Journal, gli utenti asiatici, seguiti quindi da quelli sudamericani, europei e nordamericani. Da questa mattina, pero', buona parte degli utenti in Asia e in Europa ha potuto ricominciare ad usare il sistema di telefonia Voip (Voice Over IP), ma la riattivazione non e' ancora completa. In Italia vari utenti, soprattutto dalle citta' del nord, segnalano che il servizio e' ritornato attivo.
Skype ha attualmente circa 200 milioni di utenti, con una presenza contemporanea in rete in ogni momento di almeno 5-6 milioni. Il picco e' stato registrato durante le passate festivita' natalizie, quando la media di utilizzatori contemporanei di Skype era di nove milioni. Il punto di forza di Skype e' un software di tipo 'peer to peer', di facile installazione, che sfrutta Internet in banda larga per comunicare a voce con altri utenti Skype in tutto il mondo al solo costo della connessione broadband o, nel caso di collegamento alla normale utenza telefonica, con notevoli risparmi rispetto alle tariffe telefoniche 'tradizionali'. Per telefonare con Skype e' sufficiente disporre di un pc e di un apparecchio telefonico 'Usb', che si vende ormai anche nei supermercati per pochi euro. Bisogna registrarsi al sito Skype.com, scaricare il software, collegarsi al sito e in pochi minuti si possono gia' fare le prime chiamate.
La societa', fondata dallo svedese Niklas Zennstrom e dal danese Janus Friis, e' diventata dal 2005 una divisione di eBay, il colosso delle aste online. Il servizio, dapprima solo P2P, e' stato poi esteso. Skype-Out, che consente agli utenti Skype di telefonare ad apparecchi fissi e mobili, e' stato inaugurato nell'estate 2004. Il servizio adesso comprende anche le videochiamate, una segreteria elettronica e soprattutto il numero telefonico fisso (SkypeIn) virtuale.
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