Bocciata la 'taxe carbone'
Conseil constitutionnel ha annullato la taxe carbone che doveva entrare in vigore il primo gennaio e ha "censurato l'insieme del regime relativo a questo contributo". I giudici costituzionali hanno considerato che "l'importanza delle esenzioni totali dal contributo sono contrari all'obiettivo di lotta al riscaldamento climatico e crea una rottura nell'uguaglianza rispetto agli oneri pubblici". In altre parole, per i Saggi la misura faro del governo ha un grosso vizio: le troppe esenzioni previste avrebbero creato disparità di fronte agli obblighi fiscali. Il Governo ha già deciso di ripresentare il 20 gennaio un nuovo dispositivo per ridurre i Co2, che tenga conto dei rilievi mossi dalla Corte.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti