Bolivia. Aumenta la presenza militare in Chapare
In vista del 6 novembre, data preannunciata dai cocaleros per il blocco della strada Cochabamba-Santa Cruz, le autorita' colombiane stanno intensificando la presenza militare in Chapare. Solo ieri sono arrivati circa quattromila uomini di Esercito e Polizia.
Le posizioni del Governo e dei cocaleros sono ormai ferme e senza possibilita' di punti di incontro. Se i cocaleros insistono nella richiesta di poter coltivare il "cato" di coca (un terzo di ettaro a famiglia), il Governo ha definitivamente messo la parola fine su qualsiasi trattativa sulla coltivazione di coca, mentre ha ribadito che non permettera' piu' ai cocaleros di installare presidi attorno agli accampamenti militari.
Nelle ultime due settimane due contadini sono rimasti uccisi e molti sono stati feriti negli scontri con le forze dell'ordine. Per Evo Morales, deputato e leader dei cocaleros, questa presenza massiccia di militari avra' come unico effetto quello di esasperare ancora di piu' gli animi dei contadini della coca e della popolazione della zona.