Bolivia. Cocaleros confermano il blocco stradale in Chapare
Sempre piu' alta la tensione in Chapare in vista del blocco preannunciato, e confermato, dai cocaleros per il prossimo 6 di novembre della strada Cochabamba-Santa Cruz. Mentre il leader dei cocaleros Evo Morales ipotizza anche di distruggere i ponti, il Governo conferma che tutti i 250 chilometri sono ben protetti dalle forze armate: "il Governo non permettera' mai che la strada, da dove passa il 70% del traffico, venga bloccata" ha affermato il ministro José Luis Lupo. Il ministro ha confermato che il Governo non retrocedera' dall'ultima offerta fatta ai cocaleros, cioe' la compensazione economica di 930 Usd all'anno in cambio della richiesta del "cato di coca" (un terzo di ettaro per famiglia) e un mercato garantito per le coltivazioni alternative alla coca, ma non esclude il rischio di possibili scontri tra i cocaleros e le forze armate, distaccate nel tropico del Cochabamba.