Bolivia. I cocaleros faranno delle veglie per evitare le eradicazioni
I campesinos produttori di coca del tropico del Cochabamba non permetteranno piu' l'eradicazione della pianta di coca, per impedirla faranno delle veglie lungo le strade, in particolare tra Santa Cruz e Cochabamba. A questa conclusione sono arrivati piu' di un migliaio di cocaleros delle sei federazioni che ieri si sono riuniti in assemblea a Lauca Ñ. L'incontro e' servito per fare il punto sulle trattative con il Governo iniziate la settimana passata, che avevano portato a levare i blocchi stradali. Ma ora sono i cocaleros ad esigere il rispetto del patto sottoscritto con il presidente Gonzalo Sanchez de Lozada, in cui l'impegno da entrambe le parti era di sospendere la violenza per pacificare il Paese.
Il leader dei cocaleros, Evo Morales, ha sostenuto che le veglie potranno pacificare il Paese, "e quello che spetta al Governo e' deporre ogni attitudine che possa generare violenza, come l'eradicazione forzosa delle coltivazioni di coca". Domenica prossima sempre a Lauca Ñ si svolgera' una nuova assemblea di cocaleros per stabilire le nuove azioni di lotta; non sono esclusi ne' altri blocchi, ne' uno sciopero della fame dei parlamentari del Mas (Movimiento al Socialismo) di Morales.
Il leader dei cocaleros, Evo Morales, ha sostenuto che le veglie potranno pacificare il Paese, "e quello che spetta al Governo e' deporre ogni attitudine che possa generare violenza, come l'eradicazione forzosa delle coltivazioni di coca". Domenica prossima sempre a Lauca Ñ si svolgera' una nuova assemblea di cocaleros per stabilire le nuove azioni di lotta; non sono esclusi ne' altri blocchi, ne' uno sciopero della fame dei parlamentari del Mas (Movimiento al Socialismo) di Morales.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti