Bolivia. Dall'antidroga alla Polizia, in attesa dello studio sulla coca
Con una mossa a sorpresa il presidente Gonzalo Sánchez de Lozada ha promosso il generale Edgar Pardo, fino a ieri direttore della Felcn, l'antidroga boliviana, a comandante della Polizia. Ma Pardo non e' il primo a fare questo tipo di carriera, infatti gli ultimi tre comandanti della Polizia (Walter Carrasco Garret, Roberto Pérez Telleria e Tomas Asturizaga Rodas) prima di questo incarico erano stati a capo della Forza Speciale di Lotta contro il Narcotraffico.
Il nuovo incarico del generale Pardo coincide con il dialogo che sta andando avanti tra il Governo e i cocaleros, dove e' ancora in campo una possibile pausa delle eradicazioni nel dipartimento del Chapare. Evo Morales, leader dei cocaleros, nel frattempo si e' dichiarato disponibile a ritirare la richiesta di coltivare mezzo ettaro di coca a famiglia nell'attesa che venga realizzato lo studio proposto dal Governo che dovrebbe chiarire definitivamente di quanta coca legale ha necessita' la Bolivia, e di conseguenza autorizzare nuove coltivazioni nel caso in cui i 12 mila ettari del dipartimento dello Yungas risultassero sufficienti.
Il nuovo incarico del generale Pardo coincide con il dialogo che sta andando avanti tra il Governo e i cocaleros, dove e' ancora in campo una possibile pausa delle eradicazioni nel dipartimento del Chapare. Evo Morales, leader dei cocaleros, nel frattempo si e' dichiarato disponibile a ritirare la richiesta di coltivare mezzo ettaro di coca a famiglia nell'attesa che venga realizzato lo studio proposto dal Governo che dovrebbe chiarire definitivamente di quanta coca legale ha necessita' la Bolivia, e di conseguenza autorizzare nuove coltivazioni nel caso in cui i 12 mila ettari del dipartimento dello Yungas risultassero sufficienti.
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