Martedì 9 giugno 2026
Menu

Bolivia. Evo Morales: "non sono un narcotrafficante"

Notizia ·
Le dimissioni e la "fuga" a Miami del presidente Gonzalo Sanchez de Lozada, hanno dato una tregua alla Bolivia. Ieri notte ha giurato il vicepresidente Carlos Mesa davanti al Parlamento impegnandosi a portare al piu' presto il Paese a nuove elezioni. Ma non si placano le accuse e le controrepliche tra Evo Morales e l'ormai ex presidente boliviano.
Nel corso di una intervista all'emittente radiofonica messicana "W Radio" il leader dei cocaleros e il principale protagonista delle manifestazioni degli ultimi mesi, ha definito Sanchez de Lozada come "un delinquente, criminale, assassino e menzognero" e gli ha chiesto di presentare prove che dimostrino le accuse fatte nei suoi confronti di essere un narcotrafficante. "Narcosindacalisti, questo e' il suo padrenostro, dice sempre che Evo e' un narcos, e che Felipe Quispe (ndr. il dirigente dei sindacati indigeni dell'altopiano) e' un anarchico. Che presenti le prove in merito a queste accuse", ha detto Morales. "Non sono un narcos, sono un cocalero, mi occupo della foglia di coca, che e' un prodotto della natura, ma non raffino la cocaina, mai la cocaina e le droghe hanno fatto parte della cultura andina".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →