Bolivia. I militari sparano alla stampa e uccidono un cocaleros
L'evolversi della tensione in Chapare tra i cocaleros e i militari antidroga delle Ftc (Fuerzas de Tarea Conjunta) aveva portato un gruppo di sei giornalisti a recarsi direttamente nella zona per verificare e testimoniare di persona quello che stava accadendo.
Alle 9.30 di ieri mattina i giornalisti sono partiti per raggiungere un accampamento delle Ftc a Loma Alta, 230 km da Cochabamba, e tre cocaleros si sono offerti di accompagnarli per fargli da guida. La calma apparente raccontano i giornalisti e' durata poco, alle 10.30 un gruppo di agenti dell'Unita' di Polizia Ecologica e della Polizia Nazionale hanno iniziato a sparargli addosso proiettili e gas lacrimogeni, nonostante il gruppetto urlasse che era della stampa e sventolasse bandiere bianche. Durante la sparatoria, durata 20 minuti, e' stato ferito mortalmente un cocaleros, Roman Perez, morto poco dopo.
Mentre il comandante delle Ftc, il colonnello Hernan Capriolo, ribadisce che la distruzione delle piantagioni di coca proseguira' in tutto il tropico del Cochabamba secondo le disposizioni governative, i sindacati dei coltivatori di coca, capeggiati dal deputato Evo Morales, si mobilitano e preannunciano nuovi mezzi di pressione per la prossima settimana come il blocco della strada Santa Cruz-Cochabamba. Sabato si terra' una riunione di emergenza per analizzare la situazione di tensione e di violenza e per definire quali azioni portare avanti per cacciare i militari dalla zona.
Alle 9.30 di ieri mattina i giornalisti sono partiti per raggiungere un accampamento delle Ftc a Loma Alta, 230 km da Cochabamba, e tre cocaleros si sono offerti di accompagnarli per fargli da guida. La calma apparente raccontano i giornalisti e' durata poco, alle 10.30 un gruppo di agenti dell'Unita' di Polizia Ecologica e della Polizia Nazionale hanno iniziato a sparargli addosso proiettili e gas lacrimogeni, nonostante il gruppetto urlasse che era della stampa e sventolasse bandiere bianche. Durante la sparatoria, durata 20 minuti, e' stato ferito mortalmente un cocaleros, Roman Perez, morto poco dopo.
Mentre il comandante delle Ftc, il colonnello Hernan Capriolo, ribadisce che la distruzione delle piantagioni di coca proseguira' in tutto il tropico del Cochabamba secondo le disposizioni governative, i sindacati dei coltivatori di coca, capeggiati dal deputato Evo Morales, si mobilitano e preannunciano nuovi mezzi di pressione per la prossima settimana come il blocco della strada Santa Cruz-Cochabamba. Sabato si terra' una riunione di emergenza per analizzare la situazione di tensione e di violenza e per definire quali azioni portare avanti per cacciare i militari dalla zona.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti