Bolivia. Morales denuncia: l'antidroga Usa mi spia
Il presidente boliviano, Evo Morales, ha accusato la Dea (Drug Enforcement Agency) di controllare le sue telefonate e quelle del vice-presidente, Alvaro Garcia Linera, quale 'chiara dimostrazione dell' ingerenza politica' dell'ufficio anti-droga degli Stati Uniti nel paese andino. 'Siamo vittime di alcuni gruppi che stanno operando contro il nostro governo, contro il presidente, ci sono dei controlli telefonici', ha detto Morales durante una riunione all' Organizzazione degli stati americani (Oea), precisando che 'agenti della Dea stanno controllando' le sue conversazioni telefoniche. Qualche giorno fa, Morales ha ordinato la sospensione di ogni attivita' in Bolivia della Dea (Drug Enforcement Agency), accusandola di appoggiare economicamente i prefetti regionali che si oppongono al suo governo. ADUC è indipendente
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