Bolivia. Piu' di un quarto della cocaina sequestrata proviene dal Peru'
Il capo della "Fuerza Especial de Lucha Contra el Narcotráfico" (FELCN), colonnello René Sanabria, ha spiegato all'agenzia di stampa Efe che 3 delle 11 tonnellate di cocaina sequestrata in Bolivia da gennaio fino ad oggi, erano di origine peruviana (circa il 27,2%). Inoltre ha detto che la maggiorparte della droga sequestrata aveva come destinazione Brasile, Cile, Argentina ed Europa dove la Spagna e' uno dei Paesi in cui se ne fa maggior uso.Secondo invece quanto pubblica oggi il quotidiano "La Razón", il ministro boliviano della Difesa, Felipe Cáceres, afferma che la droga peruviana trovata nel Paese rappresenta piu' del 50% del totale sequestrato. Il ministro Caceres ha anche dichiarato che i narcotrafficanti del Paese vicino hanno trasformato la Bolivia in un ponte internazionale per l'esportazione di stupefacenti. All'inizio del luglio scorso nella citta' orientale di Santa Cruz, la polizia boliviana ha sequestrato 487 kg di cocaina che proveniva dal Peru' e che era nascosta sotto un camion. Il colonnello Sanabria ha comunque precisato che attualmente in Bolivia arrivano piu' foglie di coca peruviana perche' i narcotrafficanti la preferiscono in quanto piu' economiche di quelle boliviane.
Secondo la legge boliviana e' permesso la coltivazione di 12.000 ettari di piante di cocaina in tutto il Paese mentre il resto delle coltivazioni sono considerate illegali. Il governo di Evo Morales tuttavia ha un progetto per portare le coltivazioni di cocaina legali da 12 a 20.000 ettari. Secondo un rapporto dell'Onu, la produzione di cocaina in Bolivia dal 2005 al 2006 e' cresciuta del 18%, nello stesso periodo i coltivatori sono aumentati dell'8%.
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