Bolivia. I prossimi progetti dei cocaleros: coca libera nel tropico
Si e' tenuta ieri a 30 chilometri a nord da Villa Tunari, Chapare, una riunione di piu' di un migliaio di produttori di foglia di coca per stabilire le prossime iniziative per il 2002.
I delegati hanno criticato duramente il presidente boliviano Jorge Quiroga per non aver fatto chiarezza sui sette cocaleros morti da settembre, nessun colpevole e' stato individuato e punito.
Di fronte alla risposta negativa del Governo alla richiesta del "cato di coca" (poter coltivare un terzo di ettaro a famiglia), hanno stabilito che in tutto il tropico del Cochabamba la coltivazione di foglia di coca sara' libera.
Il 2002 sara' anno di elezioni e i cocaleros daranno battaglia per avere il numero maggiore di deputati, creando alleanze con movimenti affini. Il 14 gennaio verra' reso noto il candidato alla presidenza della Bolivia sostenuto dal partito di Evo Morales, il "Movimento socialismo-popolo" (Mas-Pueblo). L'occasione sara' quella di una marcia di protesta verso la citta' di Cochabamba.
I delegati hanno criticato duramente il presidente boliviano Jorge Quiroga per non aver fatto chiarezza sui sette cocaleros morti da settembre, nessun colpevole e' stato individuato e punito.
Di fronte alla risposta negativa del Governo alla richiesta del "cato di coca" (poter coltivare un terzo di ettaro a famiglia), hanno stabilito che in tutto il tropico del Cochabamba la coltivazione di foglia di coca sara' libera.
Il 2002 sara' anno di elezioni e i cocaleros daranno battaglia per avere il numero maggiore di deputati, creando alleanze con movimenti affini. Il 14 gennaio verra' reso noto il candidato alla presidenza della Bolivia sostenuto dal partito di Evo Morales, il "Movimento socialismo-popolo" (Mas-Pueblo). L'occasione sara' quella di una marcia di protesta verso la citta' di Cochabamba.
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