Bolivia. Proteste contro il presidente e cocaleros
Situazione di nuovo tesa nel Paese, stavolta a scatenare nuove proteste di piazza contro il presidente Carlos Mesa, sarebbe stato l'aumento del prezzo del combustibile. Ed e' subito scattata la richiesta delle sue dimissioni da parte del "Patto di Unita' Rivoluzionaria".Anche in questa occasione sindacati, campesinos e cocaleros hanno unito le forze contro la presidenza della Repubblica. Il leader dei cocaleros e capo del Mas, Evo Morales, ha preannunciato per questo fine settimana un messaggio televisivo -in stile presidenziale- ed ha dichiarato la sua disponibilita' a divenire il nuovo presidente.
Nell'ottobre del 2003 erano state le proteste popolari e 56 morti che avevano portato alle dimissioni del presidente eletto Gonzalo Sanchez de Lozada, Goni, e alla sua sostituzione con Carlos Mesa.
Il Consiglio per la Difesa della Foglia di Coca di Origine Tradizionale (Codecot) ha deciso di aggiungere le sue forze "invitando" le federazioni aderenti e i soci a sommarsi da lunedi' ai blocchi stradali. Chi non rispondera' positivamente si vedra' ritirarti i permessi per la vendita della foglia di coca nei mercati, dove e' permessa per gli usi tradizionali.
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