Bolivia. Scaduto il tempo per l'obbiettivo "coca zero"
Alla fine l'obbiettivo "coca zero" non si realizzera'. L'eredita' che il presidente Jorge Quiroga lasciera' al suo successore e' quella di 5.400 ettari di piantagioni di foglia di coca illegale nei dipartimenti del Chapare e dello Yungas. L'annuncio ufficiale e' stato dato dal viceministro alla Difesa Sociale, Oswaldo Antezana, che ha reso noto alla stampa l'ultimo rapporto ufficiale. Antezana ha anche suggerito al prossimo Governo di mantenere la Fuerzas de Tarea Conjunta nel Chapare, visti i buoni risultati ottenuti nelle eradicazioni. Antezana ha anche raccomandato di migliorare le trattative con i coltivatori per le coltivazioni alternative.
Nei cinque anni del Governo iniziato da Hugo Banzer e terminato da Quiroga, la Bolivia ha distrutto il 95% della coca eccedente, piu' di 61 mila ettari nel dipartimento del Chapare e 46 mila in quello dello Yungas. L'unico dato che Antezana non ha ricordato nel bilancio finale e' stato quello della violenza e dei morti: almeno 40 sono state le persone che hanno perso la vita, tra militari e civili, per le operazioni antidroga di eradicazione delle coltivazioni illegali
Nei cinque anni del Governo iniziato da Hugo Banzer e terminato da Quiroga, la Bolivia ha distrutto il 95% della coca eccedente, piu' di 61 mila ettari nel dipartimento del Chapare e 46 mila in quello dello Yungas. L'unico dato che Antezana non ha ricordato nel bilancio finale e' stato quello della violenza e dei morti: almeno 40 sono state le persone che hanno perso la vita, tra militari e civili, per le operazioni antidroga di eradicazione delle coltivazioni illegali
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