Venerdì 5 giugno 2026
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Bolivia. Si allunga la scia di sangue per la coca

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Per approfondimenti:

26 agosto: Bolivia/Europa. Il mercato della foglia di coca .... che dovrebbe essere eradicata

27 agosto: Bolivia/Europa. La conferma del flop delle politiche di eradicazione delle piantagioni di coca

4 settembre: Bolivia. I militari antidroga distruggono le coltivazioni legali

8 settembre: Bolivia. Riprendono le coltivazioni di coca

15 settembre: Bolivia. Nuovo corpo di polizia specializzato nella lotta al narcotraffico

19 settembre: Bolivia. Cocaleros sul nuovo corpo di polizia specializzato nella lotta al narcotraffico

25 settembre: Bolivia. Cocaleros ultimatum ai militari

27 settembre: Bolivia. Cocaleros contro le eradicazioni

28 settembre: Bolivia. I militari sparano alla stampa e uccidono un cocaleros

29 settembre: Bolivia. I cocaleros chiedono una tregua per le eradicazioni

30 settembre: Bolivia. Cocaleros e Governo si danno una tregua di 15 giorni

4 ottobre: Bolivia. Chapare militarizzato e cocaleros sul piede di guerra

5 ottobre: Bolivia. Tregua rotta nel tropico del Cochabamba

6 ottobre: Bolivia. Il procuratore discusso e la tensione nel Cochabamba

27 ottobre: Bolivia. Aumenta la presenza militare in Chapare

4 novembre: Bolivia. Cocaleros confermano il blocco stradale in Chapare

7 novembre: Bolivia. Chapare: il blocco stradale dei cocaleros impedito dall'esercito

13 novembre: Bolivia. Dietro il massacro dei contadini un gruppo di paramilitari?

14 novembre: Bolivia. Il conflitto con i cocaleros nel Chapare

15 novembre: Bolivia. Governo e cocaleros accettano il dialogo, intermediaria la Chiesa

16 novembre: Bolivia. Ancora violenza, ancora tre morti tra i cocaleros

20 novembre: Bolivia. Preoccupazioni dal Congresso Usa per la lotta antidroga, mentre arrivano denunce di stupri

22 novembre: Bolivia. Tregua in Chapare e vertice sulla coca a Cochabamba

28 novembre: Bolivia. Fallito il vertice sulla coca, riprende la distruzione delle piantagioni

8 dicembre: Bolivia. Ancora due morti in settimana tra i cocaleros

21 dicembre: Bolivia. Chapare. La tregua non regge: tre feriti tra i militari


La guerra per il mercato della coca ha lasciato sul terreno altri due morti, sei in fin di vita, una cinquantina di feriti e altrettanti arrestati.
Nella citta' di Sacaba, 400 chilometri a est di La Paz, martedi' e mercoledi' sono state due giornate di scontri e di violenza tra la polizia, i militari e i cocaleros presso le installazioni della Direzione Generale della Coca (Digeco), dove prima del divieto governativo funzionavano i mercati legali della coca.
La "guerra" era iniziata martedi' quando circa tremila produttori di coca hanno assaltato i poliziotti, il bilancio della prima giornata di scontri era stato di 25 veicoli incendiati e quattro feriti. Il mercoledi' lo scontro e' stato piu' violento, i cocaleros avevano conquistato una posizione migliore e al lancio di pietre i poliziotti hanno prima risposto con gas lacrimogeni, poi sono partite granate da entrambi i fronti, per arrivare ai due morti.
Il dirigente cocaleros e deputato Evo Morales ha ricordato che e' da oltre una settimana che stanno cercando di avere un dialogo con il Governo, accusando il presidente Jorge Quiroga e le Forze Armate di trattare come nemici i cocaleros.

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