Sabato 6 giugno 2026
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Bollettini Pt pagabili online a costo zero. Istruttoria Antitrust

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'Antitrust ha chiuso senza accertamento dell'infrazione e senza sanzione l'istruttoria avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante di Poste Italiane nel settore dei servizi di incasso e pagamento. L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato, ha accettato, rendendoli vincolanti - riferisce una nota - gli impegni presentati da Poste Italiane ritenendoli in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell'avvio dell'istruttoria.
Per effetto degli impegni, i cittadini potranno pagare i bollettini postali attraverso canali alternativi a quelli delle Poste, riuscendo a risparmiare sul costo della commissione pari a 1,10 euro per il pagamento allo sportello e a 1 euro per il pagamento sul conto postale on line.

Entro il 31 marzo, si legge nel comunicato dell'Antitrust, Poste si e' impegnata a inserire nei bollettini il codice Iban e a consentire l'inserimento di un codice a barre per identificare il creditore. Chi ha un conto bancario on line potra' ad esempio pagare da casa risparmiando tempo e denaro, visto che molti contratti bancari prevedono le operazioni via internet a costo zero: attualmente l'unica alternativa on line per chi non abbia il conto presso Poste Italiane e' costituita dal pagamento con carta di credito ad un costo pari a 2 euro a bollettino o addirittura al 2% del pagamento per importi superiori a 100,01 euro. Grazie all'inserimento del codice a barre sara' inoltre possibile pagare piu' rapidamente i bollettini dei beneficiari convenzionati utilizzando canali alternativi a quello bancario, come ad esempio i punti di pagamento automatizzato presenti nelle tabaccherie gestite da Lottomatica e Sisal.
Secondo l'Antitrust gli impegni presentati da Poste Italiane sono in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell'avvio dell'istruttoria.
Chi paga potra', infatti, scegliere tra diversi sistemi di pagamento in base alle condizioni economiche e tecniche offerte, mettendoli cosi' in concorrenza con il tradizionale canale del pagamento allo sportello postale.
Poste si impegna inoltre a trasmettere ai beneficiari del pagamento (pubbliche amministrazioni, aziende erogatrici di pubblici servizi, etc.) un rapporto sui bonifici ricevuti dalla banca di provenienza o da altri operatori attivi nei servizi di pagamento, garantendo comunque il necessario sistema di rendicontazione: secondo l'Antitrust queste misure potrebbero innescare delle spinte competitive tra Poste Italiane, il sistema bancario e gli altri operatori, aumentando l'interoperabilita' a livello di sistema di pagamenti e portando all'elaborazione di nuovi sistemi di rendicontazione validi anche nei casi di pagamenti effettuati attraverso canali diversi da quello postale.
Poste, che dovra' dare la massima pubblicita' alle nuove modalita' di pagamento, si e' inoltre impegnata a realizzare una modifica alla piattaforma "Il portale dell'automobilista" attraverso il quale si pagano on line le pratiche automobilistiche, in modo da consentire anche ai titolari di un conto corrente bancario, cosi' come consentito per i titolari di un conto BancoPosta, di effettuare i pagamenti on line.

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