Bologna immigrazione: giornata per i diritti e la liberta'
Rompere il legame tra il permesso di soggiorno ed il contratto di lavoro, chiudere i Cpt, eliminare il rinnovo del permesso di soggiorno alle poste che richiede attese di oltre un anno e un costo superiore ai 70 euro, quindi avviare un decentramento delle competenze in materia e rinnovare il decreto che consente di entrare ed uscire dall'Italia anche con la sola ricevuta delle poste. Sono queste le principali richieste che il Coordinamento dei migranti di Bologna e Provincia metteranno al centro della festa per 'La giornata dei diritti e della liberta' dei migranti' che si terra' domenica prossima, dalle 11 alle 22, in piazza dell'Unita', al quartiere San Donato.
L'appuntamento, ormai tradizionale sotto le Due Torri, vuole essere un momento di svago, di aggregazione e di dialogo, ma anche un modo per dare voce ai bisogni dei cittadini stranieri. "Con il nuovo Governo ed il consenso ottenuto dalla Lega Nord - ha spiegato, oggi in conferenza stampa in Comune, Nadia, giovane migrante che fa parte del Coordinamento - vogliono peggiorare le cose: ora la Bossi-Fini non piace piu', vogliono fare la 'Bossi-Bossi' e ricattare ancora di piu' i migranti, utilizzandoli fino a quando c'e' bisogno per poi cacciarli via quando non servono piu', spezzando cosi' tutti i progetti delle famiglie che vivono in Italia anche da vent'anni, che hanno figli che vanno a scuola e che si sono integrate".
l programma della giornata di domenica prevede, oltre a musiche e danze tradizionali dal Peru', dal Marocco, dal Pakista e dal Senegal, anche il primo torneo di basket 3x3 autorganizzato dagli stessi migranti.
L'appuntamento, ormai tradizionale sotto le Due Torri, vuole essere un momento di svago, di aggregazione e di dialogo, ma anche un modo per dare voce ai bisogni dei cittadini stranieri. "Con il nuovo Governo ed il consenso ottenuto dalla Lega Nord - ha spiegato, oggi in conferenza stampa in Comune, Nadia, giovane migrante che fa parte del Coordinamento - vogliono peggiorare le cose: ora la Bossi-Fini non piace piu', vogliono fare la 'Bossi-Bossi' e ricattare ancora di piu' i migranti, utilizzandoli fino a quando c'e' bisogno per poi cacciarli via quando non servono piu', spezzando cosi' tutti i progetti delle famiglie che vivono in Italia anche da vent'anni, che hanno figli che vanno a scuola e che si sono integrate".
l programma della giornata di domenica prevede, oltre a musiche e danze tradizionali dal Peru', dal Marocco, dal Pakista e dal Senegal, anche il primo torneo di basket 3x3 autorganizzato dagli stessi migranti.
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