Bologna. Manifestazione immigrati contro Bossi-Fini
Molti immigrati (centinaia secondo il Coordinamento Migranti che ha organizzato la manifestazione) hanno attraversato ieri il centro di Bologna per protestare contro il sistema di rinnovo dei permessi di soggiorno delegato alle Poste e contro la legge Bossi-Fini. 'Basta pagare per restare' lo slogan ripetuto piu' volte ed esposto nei cartelli.
I migranti hanno sfilato anche in catene, per mostrare simbolicamente la situazione cui la legge Bossi-Fini, hanno spiegato, vuole costringerli, reggendo uno striscione che denunciava: 'Poste: Governo ladro!'. Raggiunta la sede centrale delle Poste, i manifestanti hanno strappato fac-simile del modulo da compilare per il rinnovo per chiedere: 'Basta chiedere il permesso!'.
Il corteo ha poi percorso via Rizzoli, mentre molti hanno preso la parola per denunciare 'la rapina delle Poste, il ricatto del contratto di soggiorno per lavoro, la minaccia dei Cpt, il furto dei contributi dei migranti'.
In Prefettura, hanno riferito, una delegazione ha incontrato i rappresentanti del Governo per consegnare loro una lettera indirizzata ai ministri Amato e Ferrero. Gli immigrati hanno anche rilanciato la necessita' di una mobilitazione a livello nazionale che sappia affermare con forza le loro rivendicazioni.
I migranti hanno sfilato anche in catene, per mostrare simbolicamente la situazione cui la legge Bossi-Fini, hanno spiegato, vuole costringerli, reggendo uno striscione che denunciava: 'Poste: Governo ladro!'. Raggiunta la sede centrale delle Poste, i manifestanti hanno strappato fac-simile del modulo da compilare per il rinnovo per chiedere: 'Basta chiedere il permesso!'.
Il corteo ha poi percorso via Rizzoli, mentre molti hanno preso la parola per denunciare 'la rapina delle Poste, il ricatto del contratto di soggiorno per lavoro, la minaccia dei Cpt, il furto dei contributi dei migranti'.
In Prefettura, hanno riferito, una delegazione ha incontrato i rappresentanti del Governo per consegnare loro una lettera indirizzata ai ministri Amato e Ferrero. Gli immigrati hanno anche rilanciato la necessita' di una mobilitazione a livello nazionale che sappia affermare con forza le loro rivendicazioni.
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