Bond Argentina: ottime notizie dagli Stati Uniti
Mentre si attendono istruzioni dalla Tfa per il ricorso all'Icsid, arrivano ottime notizie per gli investitori in possesso di titoli con giurisdizione statunitense: e' stato, infatti, emesso a New York il primo provvedimento che impone all'Argentina il pagamento dei propri debiti.
Una banca straniera (di cui non e' stata resa nota l'identita') ha ottenuto un'ingiunzione al governo argentino a pagare per i bond andati in default. Lo studio statunitense Mc Dermott, con quello italiano Carnelutti (per le leggi europee) ha curato l'azione legale su una somma di 22 milioni di dollari e il giudice ha ingiunto all'Argentina il pagamento del valore nominale ed anche degli interessi cumulati. Ora le parti dovranno mettersi d'accordo sul pagamento, altrimenti il giudice autorizzera' l'aggressione dei beni argentini da parte dei legali. Il giudice e' lo stesso che dovra' pronunciarsi su un'azione intentata da un gruppo di investitori italiani ed esteri per 30-40 milioni di dollari.
Pubblicheremo maggiori informazioni non appena ci perverranno dai legali che seguono le vertenze negli USA.
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Una banca straniera (di cui non e' stata resa nota l'identita') ha ottenuto un'ingiunzione al governo argentino a pagare per i bond andati in default. Lo studio statunitense Mc Dermott, con quello italiano Carnelutti (per le leggi europee) ha curato l'azione legale su una somma di 22 milioni di dollari e il giudice ha ingiunto all'Argentina il pagamento del valore nominale ed anche degli interessi cumulati. Ora le parti dovranno mettersi d'accordo sul pagamento, altrimenti il giudice autorizzera' l'aggressione dei beni argentini da parte dei legali. Il giudice e' lo stesso che dovra' pronunciarsi su un'azione intentata da un gruppo di investitori italiani ed esteri per 30-40 milioni di dollari.
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