Giovedì 4 giugno 2026
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Bond e debito Argentina, la proposta oggi a Dubai

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L'Argentina presentera' oggi, nel corso dell'assemblea annuale del Fondo monetario internazionale (Fmi) e del gruppo della Banca mondiale a Dubai, la "Carta di intenzioni" di recente firmata tra lo stesso Governo argentino e il Fmi, che dovra' ora essere approvata dal direttorio del Fmi. Gli Stati Uniti sono favorevoli, mentre eccezioni potrebbero essere sollevate da Italia, Giappone, Germania e Canada, che devono far fronte a centinaia di migliaia di risparmiatori che detengono obbligazioni argentine. In Italia, in particolare, si tratterebbe di 350-400 mila persone per un controvalore totale di circa 16 miliardi di titoli argentini in default. Le 152 obbligazioni diffuse tra il pubblico verranno quasi certamente convertite in bond con caratteristiche diverse e meno favorevoli: le anticipazioni sulle intenzioni di parte argentina parlano di una varieta' di scelte, dall'emissione di titoli con cedole indicizzate alla crescita economica del Paese all'allungamento delle scadenze, fino a titoli a 30 anni. Sempre piu' probabile, inoltre, un primo periodo "di grazia" di qualche anno (si stima da 3 a 5) durante il quale i nuovi titoli non frutterebbero alcun interesse. Non si esclude neppure la parziale conversione in azioni nel caso dei prestiti "corporate", che assommano a 800 milioni di euro in totale. Tra gli esperti, infine, si fa notare come condizioni di maggior favore rispetto ad altre nazioni che l'Argentina ottiene per i suoi impegni con l'Fmi (obiettivo di surplus del bilancio fissato al 3 per cento per il 2004, contro il 5 per cento dell'Ecuador e il 4,25 per cento che spera di ottenere il Brasile) sono dovute piu' alla massa del debito da ristrutturare (60 miliardi di dollari), che non la premessa di una piu' ampia disponibilità del Paese a comportarsi correttamente con gli obbligazionisti. Per conoscere la vera strategia del Governo Kirchner in merito al problema del suo debito internazionale occorrera' dunque attendere ancora alcune ore.
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