Il boom dell'immigrazione fa aumentare il costo dell'affitto
Secondo il Fondo monetario internazionale, il boom immigratorio in Australia e' il principale responsabile della grave crisi del mercato degli affitti di abitazioni in tutte le maggiori citta' del Paese. 'L'afflusso immigratorio sta mettendo sotto pressione il mercato delle locazioni abitative, tant' e' vero che il numero di alloggi offerti e' piu' basso proprio nelle zone suburbane in cui i nuovi immigrati tendono a stabilirsi', si legge nella relazione sullo stato dell'economia australiana, appena pubblicato dall'organizzazione internazionale. Secondo gli ultimi dati dell'Ufficio australiano di statistica, gli immigrati hanno contribuito per piu' di meta' alla crescita demografica fra marzo 2007 e marzo 2008, mentre la popolazione nazionale e' arrivata a 21.293.000, un aumento dell'1,6% rispetto ai 12 mesi precedenti. I nuovi arrivi con visto permanente sono stati quasi 200 mila, pari al 59% della crescita demografica totale, mentre la crescita naturale (nascite meno morti) ha contribuito al restante 41%. In 12 mesi sono entrate in Australia 430 mila persone, mentre 230 mila hanno lasciato il Paese. Il Fondo monetario conclude la sua analisi avvertendo del pericolo che proprio il flusso immigratorio record e il boom minerario possano far surriscaldare l'economia australiana, esponendola a forti pressioni inflazionistiche.
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