Giovedì 4 giugno 2026
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Boss mafiosi su Facebook: polizia postale pronta ad intervenire

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nei giorni scorsi ne parlo' anche il Times. Facebook, il social network piu' frequentato al mondo, da un lato censura le foto di un seno nudo che allatta, dall'altra non tocca una serie gruppi che inneggiano a personaggi discutibili, come Toto Riina o Provenzano.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni segue con attenzione il caso suscitato dalla comparsa su Facebook dei gruppi di sostegno ai boss mafiosi ed e' 'pronta ad intervenire in coordinamento con l'autorita' giudiziaria se dovessero giungere attivazioni o segnalazioni specifiche che presuppongono fattispecie di reato. In questo caso si potrebbe immaginare una connessione con l'apologia di reato o l'istigazione a delinquere'. Lo sottolinea all'Adnkronos Diego Buso, Direttore della Divisione investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni.
'Il monitoraggio della rete -spiega- e' continuo, non solo sul caso specifico ma, in generale, per tutto cio' che riguarda la prevenzione del crimine per via telematica, dal contrasto alla pedopornografia ai gruppi estremisti su internet. Quello dei social network -continua Buso- e' un fenomeno abbastanza nuovo. E' prevedibile che si confermi un 'campo di battaglia' investigativo anche nei prossimi mesi. In questo senso, stiamo cercando di instaurare un canale privilegiato con i gestori di questi siti per ottenere riscontri nelle indagini sulle segnalazioni di reato'.
'Le ipotesi che ci coinvolgono piu' di frequente sono legate ai furti di identita' da parte di coloro che utilizzano nomi e immagini di altre persone per sostituirsi ad esse sul web. Per adesso -continua il Direttore della Divisione investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni- e' questo il profilo d'intervento piu' comune per quanto riguarda le indagini nel mondo dei social network. Per quanto riguarda la vicenda dei gruppi di sostegno ai boss mafiosi, non e' escluso che la Polizia Postale sia chiamata ad intervenire'.

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