Bossi: mandiamo messaggio chiaro a potenziali immigrati...Ma gli arrivi raddoppiano
"Bisogna andare avanti a trattare con i paesi mediterranei e trovare il sistema per aiutare quei paesi perche' vuol dire aiutare noi". Cosi' risponde il ministro per le Riforme, Umberto Bossi, intervistato da Sky Tg24, circa il problema degli sbarchi sulle coste italiane, aggiungendo che "sta crescendo nella testa della gente dei popoli che prima veniva qui che e' inutile venire qui perche' poi li rimandiamo indietro". Secondo il leader della Lega Nord, inoltre, il titolare del Viminale dovra' "mettere in pratica l'accordo fatto con Gheddafi per il pattugliamento delle coste della Libia".
Nel 2008, pero', gli arrivi sono raddoppiati rispetto all'anno precedente, nonostante il messaggio.
'Il messaggio di Bossi agli immigrati: 'non vi vogliamo', e' stato inefficace e rispedito al mittente, come dimostrano i dati forniti dal ministro Maroni sul raddoppio degli sbarchi'. A sottolinearlo e' l'on. Livia Turco (Pd).
'Al governo Berlusconi voglio ricordare - spiega l'ex ministro - che da cinque anni in Italia e' in vigore la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, e quello di oggi e' il risultato della loro politica'. 'La sola repressione - aggiunge - non risolve il problema, visto che la fame e la paura spingono gli immigrati ad arrivare in Italia ugualmente'. 'Sarebbe dunque importante insistere sugli accordi bilaterali con i Paesi di provenienza, ma quanti accordi ha sottoscritto il governo Berlusconi?', chiede Livia Turco.
'Rispedire gli extracomunitari nei loro Paesi costa molto - ribadisce - sarebbe dunque piu' utile agevolare gli ingressi legali, tanto piu' che la nostra economia ha bisogno di loro'.
Le nuove norme adottate dal governo, invece 'non fanno altro - conclude la parlamentare - che rendere gli immigrati indesiderabili', senza riuscire ad arginare gli arrivi clandestini.
Nel 2008, pero', gli arrivi sono raddoppiati rispetto all'anno precedente, nonostante il messaggio.
'Il messaggio di Bossi agli immigrati: 'non vi vogliamo', e' stato inefficace e rispedito al mittente, come dimostrano i dati forniti dal ministro Maroni sul raddoppio degli sbarchi'. A sottolinearlo e' l'on. Livia Turco (Pd).
'Al governo Berlusconi voglio ricordare - spiega l'ex ministro - che da cinque anni in Italia e' in vigore la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, e quello di oggi e' il risultato della loro politica'. 'La sola repressione - aggiunge - non risolve il problema, visto che la fame e la paura spingono gli immigrati ad arrivare in Italia ugualmente'. 'Sarebbe dunque importante insistere sugli accordi bilaterali con i Paesi di provenienza, ma quanti accordi ha sottoscritto il governo Berlusconi?', chiede Livia Turco.
'Rispedire gli extracomunitari nei loro Paesi costa molto - ribadisce - sarebbe dunque piu' utile agevolare gli ingressi legali, tanto piu' che la nostra economia ha bisogno di loro'.
Le nuove norme adottate dal governo, invece 'non fanno altro - conclude la parlamentare - che rendere gli immigrati indesiderabili', senza riuscire ad arginare gli arrivi clandestini.
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