Giovedì 4 giugno 2026
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Botta e risposta Ferrero-Berlusconi sull'immigrazione

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Ha gia' scritto a Prodi, chiede "espressamente" un sostegno al Pd ed e' pronto a "continuare a litigare" per condurre in porto la sua proposta. Il ministro della Solidarieta' sociale Paolo Ferrero chiede la "regolarizzazione immediata degli immigrati che gia' lavorano in nero in Italia". L'occasione e' il convegno organizzato dal Cnel su scuola e immigrazione.
"Serve un provvedimento per regolarizzare, su iniziativa del datore di lavoro, chi e' impiegato in nero".
Ferrero parla di "misura necessaria", anche alla luce del fatto che il governo, nei due anni di lavoro, "non e' riuscito a cambiare nulla dal punto di vista legislativo, c'e' stato, dunque, una sorta di fallimento". Non potendo piu' mettere mano alla Bossi-Fini, insomma, il governo dovrebbe varare un altro tipo di provvedimento. "Chiedo espressamente al Pd di fare qualcosa se non si fa nulla si rischia di lasciar marcire una situazione che, nel 2008, portera' ad un aumento consistente della clandestinita'".
Il decreto flussi di quest'anno, infatti, arrivera', viste le elezioni, solo tra diversi mesi "ed avra' effetto, cosi' sostanzialmente dal 2009". "Non sono ne' ottimista ne' pessimista ma temo che la volonta' di non avere contrasti con il centro-destra porti a qualche opportunismo di troppo".
 
"Non credo proprio" che parlare di tolleranza zero nei confronti di rom e immigrati clandestini sia una questione che riguardi il razzismo. Lo dice Silvio Berlusconi nel corso della registrazione di Porta a porta. Per Berlusconi, invece, cosi' "si difendono i cittadini dalla microcriminalita'". Inoltre, dice, "occorre verificare quei serbatoi di criminalita' che sono I campi rom e le baraccopoli. Oggi I cittadini vivono nella insicurezza e nella paura".
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