Domenica 7 giugno 2026
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Botte e richieste di soldi per droga. Padre fa arrestare figlio

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per due anni avevo sopportato silenziosamente le prevaricazioni del figlio. Aveva incassato botte, offese, minacce e soprattutto aveva consegnato soldi per permettere al giovane di continuare ad acquistare la droga e fare la bella vita. Talvolta era finito al Pronto soccorso per farsi medicare le ferite esterne, ma quelle nel cuore di un padre non si potevano sistemare. Ha portato pazienza fino al 10 ottobre quando la furia del ragazzo - un 20enne nato in Brasile e arrivato a Modena nella famiglia adottiva - è esplosa di nuovo. Ma questa volta è stato forse peggio perché le botte gli hanno perforato il timpano dell'orecchio destro e sono continuate con le minacce anche di fronte ad un coltello. Una violenza tale che non è stato più possibile accettare quei comportamenti e così il padre, un 58enne modenese, ha scelto di chiedere aiuto. Si è presentato in Questura e ha potuto parlare con i poliziotti a cui ha raccontato le continue vessazioni subite.
E gli ispettori della Squadra Mobile hanno iniziato il proprio lavoro di indagine e di raccolta di documenti. Perché nel faldone sono finiti due anni di prevaricazioni, ricostruite sia tramite le rilevazioni dell'uomo sia attraverso i referti dell'ospedale. E il quadro che si è consolidato agli occhi dei poliziotti, coordinati dal pubblico ministero Katia Marino, è risultato particolarmente grave. La Procura ha infatti chiesto e ottenuto dal giudice una misura cautelare in carcere. Il 20enne, infatti, pur non vivendo con regolarità in casa con il papà era comunque solito farvi ritorno abitualmente e il rischio di nuove violenze era piuttosto scontato. Il giovane, che è stato raggiunto dagli agenti e accompagnato nel carcere Sant'Anna di Modena, dovrà ora rispondere di lesioni, maltrattamenti ed estorsione aggravata dai legami familiari.
(Gazzetta di Modena)
 
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