Brasile. Il 13.mo incontro delle agenzie antidroga dell'America latina
L'unica maniera per combattere il narcotraffico in America e' attraverso la cooperazione di tutti i Paesi. Questa e' la principale conclusione dei partecipanti al 13mo Incontro dei Capi delle Agenzie per Combattere il Traffico (Honlea), che si e' aperto ieri a Salvador e che terminera' il 24 ottobre. Il Forum, creato dalla Commissione narcotici dell'Onu (Onudd), e' formato dai rappresentanti di 34 Paesi latinoamericani e dei Caraibi.Il ministro della Giustizia brasiliano Marcio Thomaz Bastos nel suo intervento ha spiegato che per la "vastita' e importanza" del problema e' impossibile risolverlo lavorando isolatamente. Fondamentale e' la lotta al riciclaggio del denaro, che tiene in vita le strutture criminali, una priorita' del Governo brasiliano. Il ministro ha anche spiegato che ci sono ancora problemi con la corruzione della polizia, nonostante il buon lavoro che si sta facendo di depurazione.
Secondo il rappresentante dell'Ufficio dell'Onu contro la droga e la criminalita' per l'America latina, Giovanni Quaglia il narcotraffico muove ogni anno 400 miliardi di dollari grazie ai 200 milioni di consumatori in tutto il mondo, una minaccia per Governi e societa'.
La produzione mondiale di cocaina e' stimata intorno alle 800 tonnellate all'anno, concentrata per lo piu' in Colombia, Peru' e Bolivia. L'oppio e l'eroina, solitamente prodotti di origine asiatica, ora vengono prodotti in Messico e in Colombia. "Nel 2001 i sequestri di eroina sono cresciuti -rispetto al 2000- del 50% nell'America del Sud, del 61% nei Caraibi e del 129% nell'America Centrale", ha precisato Quaglia. Nel 2001 l'America ha realizzato l'83% dei sequestri globali di cocaina e il 53% di cannabis.
"La globalizzazione ha portato benefici per la societa', ma anche amplificato al massimo il potere delle organizzazioni criminali. Con la globalizzazione del crimine organizzato, e' sempre maggiore l'importanza delle alleanze tra i Governi per rendere piu' efficiente la lotta al traffico di droghe e ai crimini collegati", ha spiegato Quaglia.
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