Brasile. Boss del narcotraffico ricoverato in un ospedale militare
Un boss del narcotraffico di Rio de Janeiro colpito a una mano durante una sparatoria e' stato ricoverato per 23 giorni in un ospedale militare, senza che nessuno denunciasse la sua presenza.
Lo scrive oggi la stampa locale, stando alla quale, Allan 'Tubarao' de Souza, che a soli 20 anni e' considerato uno dei capi delle bande della Barreira da Vasco, entro' lo scorso 16 ottobre al pronto soccorso dell'Ospedale Centrale dell'Esercito per farsi curare la mano e vi e' rimasto per piu' di tre settimane senza che la polizia venisse informata.
Il fatto e' emerso solo dopo la sua recente cattura, avvenuta dieci giorni dopo l'uscita dall'ospedale, nel corso di una retata della polizia in una zona che si ritiene fosse sotto il controllo degli uomini del boss.
Lo scrive oggi la stampa locale, stando alla quale, Allan 'Tubarao' de Souza, che a soli 20 anni e' considerato uno dei capi delle bande della Barreira da Vasco, entro' lo scorso 16 ottobre al pronto soccorso dell'Ospedale Centrale dell'Esercito per farsi curare la mano e vi e' rimasto per piu' di tre settimane senza che la polizia venisse informata.
Il fatto e' emerso solo dopo la sua recente cattura, avvenuta dieci giorni dopo l'uscita dall'ospedale, nel corso di una retata della polizia in una zona che si ritiene fosse sotto il controllo degli uomini del boss.
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