Domenica 7 giugno 2026
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Brasile. Carcere duro per risolvere l'emergenza narcotraffico

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Il Governo brasiliano dovra' adottare presto misure di restrizione della liberta' analoghe a quelle previste dall'articolo 41 bis italiano, con isolamento dei detenuti considerati piu' pericolosi ed altre limitazioni per le organizzazioni di stampo mafioso. La commissione di Sicurezza pubblica del Senato brasiliano ha infatti approvato la notte scorsa una proposta per creare un regime di massima sicurezza, ricalcato dal 41 bis italiano.
La misura approvata ieri dalla commissione senatoriale passera' al voto del Senato e della Camera nelle prossime settimane, ma l'approvazione e' data per scontata, poiche' il Paese e' in emergenza a causa delle bande del narcotraffico e della criminalita' organizzata.
Secondo la proposta approvata in Senato, il limite massimo di isolamento e' fissato a 720 giorni, sia pure prolungabili, ed il numero di incontri dei reclusi con gli avvocati e' stabilito ad uno al mese. D'altra parte, la proposta prevede che i detenuti sospettati di appartenere ad organizzazioni di stampo mafioso potranno essere trasferiti in "localita' il piu' distanti possibile dalle zone di influenza dell'organizzazione criminale".
Infine, la proposta prevede che venga creato, nel quadro del regime di massima sicurezza, un "Nucleo di spionaggio penitenziario" subordinato al Pubblico Ministero.
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