Brasile. Da luglio ricomincia l'abbattimento degli aerei sospetti
Il Governo brasiliano ha annunciato che dall'inizio di luglio, iniziera' la politica di abbattimento degli aerei usati dai narcotrafficanti.Negli anni passati, sia il Peru' che la Colombia avevano abbandonato questa politica (la Colombia, per bocca del presidente Uribe, l'ha riattivata lo scorso anno) specialmente dopo che nel 2001 venne abbattuto per sbaglio un aereo che trasportava una missionaria e sua figlia.
Ma secondo gli esperti e' anche per colpa di quella sospensione che i trafficanti adesso sono in grado di trasportare piu' merce, e, in Brasile, si e' assistito all'invasione dei derivati della cocaina che hanno scatenato una guerra tra bande.
Un episodio, poi, che ha spinto il Governo ad introdurre questa politica e' stato il filmato che ritraeva un corriere della droga che faceva "gesti osceni" agli aerei dell'esercito brasiliano, ben sapendo che nessuna legge permetteva ai piloti di abbatterlo.
Il Brasile, contrariamente ai propri vicini ha comunque un proprio sistema di controllo dello spazio aereo in tempo reale, e questo potrebbe porre le basi per una collaborazione per tutti quei Paesi che si affacciano sulla foresta amazzonica.
Gli Usa, che si erano distanziati da questo tipo di politiche dopo l'incidente del 2001, adesso, viste le innovazioni tecnologiche in campo starebbero dando il proprio "tacito appoggio" alla proposta.
Il ministro della Difesa brasiliano, José Viegas ha annunciato che verranno abbattuti soltanto quegli aerei che, non risultando registrati e non avendo un percorso di volo stabilito, non forniscano informazioni ai contatti radio.
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