Brasile. Il narcotraffico recluta i militari
"Da un mese, il soldato Robson (il nome e' immaginario) si stava formando al Corso Preparatorio degli Ufficiali di Riserva (Cpor) dell'Esercito. La sua funzione era quella di armiere, cioe' incaricato della manutenzione delle armi, e ha ricevuto una proposta tentatrice per chi entra nel mercato del lavoro: 10 mila real mensili (quasi tremila dollari), e inoltre un particolare piano di sanita' che prevedeva il diritto all'assistenza in cliniche specializzate a Rio de Janeiro. Il "contratto" non gli era stato offerto da una multinazionale, ma dal traffico di droghe".
Cosi' inizia il reportage del Jornal do Brasil a firma Marco Antônio Martins che racconta le pressioni del narcotraffico nei confronti dei giovani militari.
Cosi' inizia il reportage del Jornal do Brasil a firma Marco Antônio Martins che racconta le pressioni del narcotraffico nei confronti dei giovani militari.
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