Brasile. Operazione Diamante
Nove Stati brasiliani coinvolti e 22 arresti, tra questi Leonardo Dias de Mendoça, detto Léo, ritenuto il capo di una delle piu' grosse organizzazioni del narcotraffico. 120 tonnellate di cocaina all'anno che dalla Colombia venivano smerciate in Brasile, Suriname, Europa e Usa.
L'Operazione Diamante, iniziata nel 2000, aveva gia' fruttato l'arresto di 80 persone, il sequestro di cinque aerei e 2 milioni di real (piu' di 530 mila dollari), tre tonnellate di droga. Leonardo Dias de Mendoça e' ritenuto il braccio destro di Fernandinho Beira-Mar, attualmente rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Rio de Janeiro, Bangu. Secondo le indagini l'organizzazione era in collegamento con le zone di produzione della coca in Colombia, nei territori sotto il controllo delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc).
L'Operazione Diamante, iniziata nel 2000, aveva gia' fruttato l'arresto di 80 persone, il sequestro di cinque aerei e 2 milioni di real (piu' di 530 mila dollari), tre tonnellate di droga. Leonardo Dias de Mendoça e' ritenuto il braccio destro di Fernandinho Beira-Mar, attualmente rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Rio de Janeiro, Bangu. Secondo le indagini l'organizzazione era in collegamento con le zone di produzione della coca in Colombia, nei territori sotto il controllo delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc).
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