Brasile. Il Papa difendera' la vita senza parlare di eutanasia
Papa Benedetto XVI parlera' nella sua visita in Brasile in particolare della difesa della vita, ma senza toccare nello specifico, aborto, sessualita', divorzio e eutanasia. Lo ha detto l'arcivescovo di Salvador de Bahia, cardinale Geraldo Majella Agnelo, in un'intervista ad un media locale. Il cardinale ha spiegato che uno dei motivi di preoccupazione, ma non solo per il papa, e' l'espansione dei gruppi evangelici. Il pericolo, ha chiarito l'arcivescovo Majella, e' il relativismo e l'individualismo. "Essere cristiano - ha chiarito - e' apertura per l'altro, e' fraternita', e' soggettivita' e solidarieta' e, all'interno di questo, e' il perdono".
Il cardinale ha poi sottolineato che e' difficile fare paragoni tra la visita di Benedetto XVI e quella di Giovanni Paolo II, perche' quando Wojtyla venne in Brasile la prima volta "aveva sessant'anni, il papa attuale ne ha 80. Sono 20 anni di differenza". Ratzinger, ha aggiunto, ha un obbiettivo "molto preciso, non fa una visita pastorale in tutto il Brasile. Andra' a San Paolo e Aparecida". E lui stesso ha chiarito che "non fara' quello che ha fatto Giovanni Paolo II".
Sono cambiati anche i tempi, secondo Majella Agnelo, perche' quando venne in visita Giovanni Paolo II c'erano "alcuni governi forti in America Latina, spesso militari. Oggi ci sono quello legittimamente eletti". Il cardinale Majella ha risposto anche alle critiche sull'imponente servizio di sicurezza, con alti costi, che si sta preparando a San Paolo in vista dell'imminente visita del papa: "Essendo un capo di Stato, il governo deve garantire la sicurezza', ha osservato, aggiungendo che la gente vorra' vedere il Pontefice e quindi "bisogna avere sicurezza e organizzazione".
Il cardinale ha poi sottolineato che e' difficile fare paragoni tra la visita di Benedetto XVI e quella di Giovanni Paolo II, perche' quando Wojtyla venne in Brasile la prima volta "aveva sessant'anni, il papa attuale ne ha 80. Sono 20 anni di differenza". Ratzinger, ha aggiunto, ha un obbiettivo "molto preciso, non fa una visita pastorale in tutto il Brasile. Andra' a San Paolo e Aparecida". E lui stesso ha chiarito che "non fara' quello che ha fatto Giovanni Paolo II".
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